A Padova dal 22 al 24 settembre il XIX convegno nazionale del CODAU
Dalle riforme del reclutamento alla gestione manageriale dei fondi del PNRR per la ricerca, dagli strumenti di trasparenza e accountability, alla gestione e formazione del personale. Tutto questo e molto altro per il XIX Convegno Annuale Nazionale del CODAU (l'organizzazione che raggruppa i Direttori Generali di tutte le università italiane, pubbliche, private e telematiche) che si terrà dal 22 al 24 settembre a Padova tra Palazzo del Bo e l’Orto Botanico, con il titolo “Tra Storia e Futuro, costruiamo l’università che ci aspetta”.
Oltre alla Ministra Maria Cristina Messa, che dialogherà con il Presidente CODAU Alberto Scuttari e il Presidente della CRUI Ferruccio Resta, saranno presenti i principali protagonisti della governance del mondo universitario italiano che si confronteranno sui temi rilevanti per l’attuazione del PNRR in ambito universitario e che riguardano da vicino il futuro delle università.
Ci sarà spazio anche per uno spettacolo teatrale nell’Aula Magna dell’Università di Padova che ripercorrerà le vicende dell’Ateneo ad 800 anni dalla sua fondazione ed un dialogo con Telmo Pievani sull’evoluzione degli atenei. Il PNRR svela una nuova dimensione accademica e rappresenta una grande sfida organizzativa: il convegno CODAU sarà l’occasione per discutere ed individuare le leve necessarie per costruire l’università che ci aspetta.
Articoli correlati
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie

