Stati generali per lo sviluppo sostenibile, con Memorandum Trieste azioni concrete

"Nella seconda giornata degli Stati generali
presentiamo le virtuosità e le prospettive precipue di ogni
firmatario del Memorandum, che potranno integrarsi in un
documento condiviso che dia una spinta propulsiva partendo dal
basso. Come territori confinanti sappiamo di avere delle
problematiche comuni e iniziative come questa ci aiutano a
condividere quali sono gli strumenti che utilizziamo per superare
gli ostacoli, ponendoli come idee alla risoluzione. Ecco perché
abbiamo pensato di cambiare ogni anno il tema dell'evento, in
modo di aver tempo di costruire strategie di qualità, che
guardino non solo all'esperienza degli altri, ma anche a visioni
di lungo periodo".
Con queste parole l'assessore regionale alla Difesa
dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro è
intervenuto oggi a Trieste alla giornata conclusiva della seconda
edizione degli Stati Generali per lo sviluppo sostenibile
dell'Alto Adriatico e dell'Europa centrale.
L'assessore ha illustrato nell'occasione le misure individuate
dalla Regione per l'attuazione del Piano regionale della qualità
dell'aria, recentemente approvato dalla Giunta in via definitiva.
"Misure - ha affermato Scoccimarro - che sono frutto di
un'attenta analisi oggettiva basata su elementi scientifici,
effettuata mediante uno strumento modellistico (Riat+) che
permette di condurre analisi costi-benefici ottimizzando
l'applicazione delle misure disponibili per valutare il massimo
beneficio ottenibile, in termini di riduzione delle emissioni, a
partire da un determinato budget. Con una spesa di 36 milioni di
euro è già prevedibile una drastica riduzione dei livelli di Pm10
nelle aree della nostra regione attualmente interessate da
sforamenti (principalmente nel basso pordenonese, dove è
prevalente il condizionamento dei noti fenomeni di ristagno
tipici del bacino padano)".
Le misure attuative fanno riferimento ad altrettante aree di
intervento generali, che partono dall'importanza di creare una
cabina di regia permanente per poi coinvolgere gli ambiti di
agricoltura, riscaldamento domestico, industria, portualità e
trasporto su strada. Come ha spiegato Scoccimarro, "questi sei
punti si ramificano a loro volta in 15 azioni più specifiche,
alcune delle quali abbiamo già iniziato ad intraprendere, come ad
esempio i 3 milioni di euro già stanziati per la sostituzione di
stufe obsolete".
Il rappresentante della Giunta ha concluso il suo intervento
annunciando che l'edizione 2025 degli Stati generali si terrà in
Veneto e sarà dedicata al tema delle risorse idriche e dei
cambiamenti climatici.
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