Barcola e Sistiana, si conclude il piano estivo della Polizia: oltre 800 persone controllate e diversi interventi in mare

Si conclude oggi il periodo di potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo della riviera di Barcola e della baia di Sistiana, avviato dal 1° luglio scorso, che ha visto un significativo impiego di personale della Questura e di altri Reparti del territorio nazionale inviato di rinforzo in quotidiani dispositivi di prevenzione, che hanno posto in essere numerosi interventi a tutela della cittadinanza e dei turisti che hanno affollato il litorale. Il pattugliamento ha interessato i luoghi di ritrovo di giovani e bagnanti e quelli di divertimento e relax per i nuclei familiari, quali la pineta, il lungomare, i “topolini”, con valore di deterrenza per la commissione di reati contro il patrimonio e azioni disturbatorie della quiete e della convivenza civile, e al contempo con finalità di prossimità nei confronti della comunità locale e ospite. Nel mese di luglio sono stati impiegati nei servizi 8 operatori al giorno, saliti a 10 nel periodo compreso tra il 10 ed il 31 agosto.
Nel corso delle attività sono state complessivamente controllate n.826 persone, di cui n.238 stranieri. Due persone sono state denunciate, rispettivamente, per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale e per l’inosservanza dell’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Si è provveduto, altresì, al ritiro di una patente di guida. Si evidenzia l’intervento in relazione a tre episodi di furto, nell’ambito dei quali sono stati svolti gli opportuni accertamenti ed espletati gli adempimenti di competenza, che hanno consentito, in un caso, il recupero immediato della refurtiva e la successiva riconsegna ai legittimi proprietari. Sono stati inoltre effettuati 14 rinvenimenti, aventi ad oggetto effetti personali smarriti quali telefoni cellulari, portadocumenti, portafogli, zaini, mazzi di chiavi prontamente riconsegnati ai titolari.
Particolare rilievo assumono due interventi che hanno consentito il tempestivo rintraccio di due minori: nel primo caso una bambina di tre anni, allontanatasi nella zona della Pineta di Barcola è stata rapidamente rintracciata dagli operatori e ricongiunta alla madre dopo pochi minuti. Nel secondo, un minore, allontanatosi dall’ospedale infantile “Burlo Garofolo” e diretto verso la Pineta di Barcola, è stato individuato dal personale della Polizia di Stato consentendo agli operatori del 118 di ricondurre lo stesso presso la struttura ospedaliera. Gli operatori hanno altresì prestato ausilio alla Polizia Locale in occasione di una decina di sinistri stradali, contribuendo alla gestione della viabilità nonché prestato soccorso a cittadini che in tre circostanze avevano subito degli infortuni.
Al rafforzamento dei servizi di vigilanza e controllo ha altresì concorso, nelle acque del golfo, il personale operante a bordo delle moto d’acqua, dislocate presso il comprensorio di Portopiccolo, dove è stato istituito un posto di polizia stagionale. Tra gli interventi effettuati in mare figura il soccorso a un natante in avaria, rimasto alla deriva nelle acque antistanti il Villaggio del Pescatore e successivamente trainato fino all’ormeggio nel canale Locovaz. Nell’ambito dell’attività di prevenzione svolta nei bacini della città di Trieste, gli operatori hanno inoltre individuato, all’interno dell’area marina protetta di Miramare, un natante i cui occupanti erano intenti a svolgere attività di pesca in zona vietata, procedendo, con l’ausilio della Capitaneria di Porto agli adempimenti di competenza.
In località Canovella degli Zoppoli gli operatori sono inoltre intervenuti per la rimozione e il trasporto a riva di un tronco d’albero galleggiante di notevoli dimensioni, che costituiva un potenziale pericolo per la navigazione costiera. Particolare rilievo assume, infine, l’intervento effettuato nelle acque antistanti il castello di Duino, dove, durante il servizio di prevenzione e controllo, è stato individuato un soggetto intento a praticare pesca subacquea in zona vietata. Nel corso dell’intervento è stata recuperata sul fondale un facile da pesca subacquea (arbalete), ancora armata e predisposta per la cattura. A seguito delle violazioni accertate sono stati notificati tre verbali inerenti gli illeciti amministrativi previsti dall’Ordinanza in atto della Capitaneria di Porto di Trieste e dai collegati Decreti legislativi in materia di pesca, di navigazione costiera ed omesse segnalazioni di sicurezza.
L’impegno profuso nelle attività descritte ha riscontrato il favore dei cittadini e dei turisti, che si sono affollati nei litorali alla ricerca di refrigerio in un periodo estivo caratterizzato da temperature particolarmente elevate, confermando la massima dedizione della Polizia di Stato nel presidio del territorio. L’attività di vigilanza proseguirà nell’ambito dell’ordinario piano di controllo coordinato del territorio, al fine di garantire adeguati standard di sicurezza e consentire la serena fruizione di uno degli spazi maggiormente frequentati e cari alla città.
Articoli correlati
CronacaViale Campi Elisi. Lampioni accesi sotto il sole cocente, i residenti: "Spreco inutile"
Non c'è tregua sul fronte dello spreco energetico segnalato dai cittadini. Questa volta la segnalazione, carica di indignazione, arriva da viale Campi Elisi, dove un residente ha immortalato una scena che definire paradossale è poco. Come m
CronacaCambio al vertice dell'Arma. Il colonnello Migliozzi saluta Trieste: "Fondamentale il contatto diretto con i cittadini" (VIDEO)
Dispiacere, tanto. Ma anche consapevolezza e soddisfazione. In occasione del suo saluto alla stampa in vista del trasferimento al Comando Generale a Roma, il colonnello uscente a capo del comando provinciale dei Carabinieri Gianluca Miglioz
CronacaPiazzale De Gasperi, lavori all’ex Fiera e polvere nell’aria: «Situazione insopportabile»
Una vistosa nube di polvere si è sollevata nella zona dell’ex Fiera di Trieste, in piazzale De Gasperi, attirando l’attenzione di residenti e automobilisti. A segnalarlo alla redazione di Trieste Cafe è una cittadina, che ha inviato anche a
CronacaEvento straordinario alla Riserva di Cornino: è il secondo grifone di Rueppell mai segnalato in Italia
Un avvistamento di eccezionale rilevanza scientifica è stato registrato alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino, a Forgaria nel Friuli: nel punto di alimentazione si è posato un rarissimo grifone di Rueppell, Gyps rueppellii, av
