Società benefit. Rosolen, "Fvg al lavoro per un modello nazionale"

Il Friuli Venezia Giulia si conferma territorio motore per lo sviluppo del modello delle Società Benefit, capace di strutturare un percorso virtuoso che dal livello regionale oggi varca i confini per porsi come punto di riferimento su scala nazionale". Così l'assessore regionale al Lavoro, Università e Ricerca, Alessia Rosolen, aprendo la presentazione a Roma della quinta edizione di "Fabbricare Società - Forum Nazionale delle Società Benefit", il forum promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso l'Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa, che dal 2022 racconta la trasformazione delle imprese italiane in Società Benefit — aziende che scelgono di affiancare al profitto uno o più obiettivi statutari di beneficio comune, sociale o ambientale. Con la 5ª edizione, il Forum Nazionale delle Società Benefit diventa un evento nazionale e, per la prima volta, ha a fianco il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che sostiene quest'anno la manifestazione attraverso MIMIT-Promozione Società Benefit, assieme a Unioncamere e agli storici partner Animaimpresa e Assobenefit. Alla presentazione nella sede del Friuli Venezia Giulia a Roma sono intervenuti Azzurra Marchesano, div. V della Direzione Generale per gli incentivi alle imprese MIMIT, Monica Onori, funzionaria Si.Camera, Paolo Di Cesare, cofondatore NATIVA e Francesco Cirillo, direttore Assobenefit.
Un appuntamento che celebra il consolidamento di un modello aziendale capace di affiancare al profitto obiettivi statutari di beneficio comune, sociale e ambientale. A confermare la solidità di questo percorso sono i dati emersi dall'Osservatorio sulle Società Benefit realizzato dalla Camera di Commercio di Brindisi Taranto e InfoCamere. Alla data del 30 giugno 2026 il Nordest esprime una leadership primaria a livello nazionale, contando 1.351 Società Benefit e 63.657 addetti totali. In questo contesto macro-regionale, il Friuli Venezia Giulia si distingue per un tasso di crescita straordinario. Partita nell'aprile 2022 con sole 24 realtà, la regione ha registrato un incremento del +545% raggiungendo le 155 Società Benefit attuali. I dati dettagliati dell'Osservatorio al 30 giugno evidenziano come le 149 imprese benefit censite a quella data sul territorio regionale generino 5.551 addetti, con oltre il 92% rappresentato da società di capitali e un'impronta occupazionale capillare distribuita tra le province di Udine con 2.701 addetti, Pordenone con 1.488, Trieste con 1.312 e Gorizia con 50 addetti.
"L'aumento esponenziale di questi anni è il frutto di una visione al contempo nuova e antica del fare economia, incentrata sul beneficio comune. Se un tempo le aziende venivano considerate benefit soprattutto per l'attenzione all'ambiente o ad aspetti economici, oggi la trasformazione sostanziale riguarda l'impatto sociale, orientato ai lavoratori e alle persone. Questa crescita ci fa ben sperare nel ritorno a un modello in cui il lavoro, la centralità della persona e l'attrattività dei territori siano legate prioritariamente ai servizi. È da qui che nasce la legge sull'innovazione sociale, approvata dal Friuli Venezia Giulia nel 2025, per costruire reti tra imprese, lavoratori e attori territoriali capaci di dare risposte concrete ai bisogni emergenti." ha commentato Rosolen. A livello nazionale, il fenomeno coinvolge complessivamente 5.968 imprese per oltre 259 mila addetti e un valore della produzione pari a 71,3 miliardi di euro, registrando un incremento annuale del 15,64% che testimonia la progressiva pervasività della sostenibilità nell'imprenditoria italiana.
Come illustrato da Rosolen, la 5ª edizione ha preso il via il 2 settembre a Pordenone e proseguirà fino alla fine di ottobre, toccando cinque città e coinvolgendo istituzioni, imprese, sindacati e accademia: a Gorizia si terrà il 16 settembre un confronto sulla formazione all'estero, rivolto sia ai giovani sia ai lavoratori stranieri interessati a trasferirsi in Italia e in Friuli Venezia Giulia in particolare, con la partecipazione di Società Benefit, B Corp e Università; l'8 ottobre a Udine in collaborazione con i Servizi alle Imprese della Direzione regionale Lavoro, torna - particolarità che contraddistingue il Fvg - la giornata di incontro tra domanda e offerta di lavoro dedicata alle Società Benefit: sette aziende partecipanti — Civibank, BKR Food-Focacceria Mamm, Icop, IS Copy, Molino Moras, Resolve (Ergon Group) e Roncadin — cercano nuovi talenti in settori tra loro molto diversi. Il 27 ottobre al Teatrino Franco e Franca Basaglia di Trieste si terrà il gran finale con un focus sul ruolo del modello Benefit nei progetti legati al Piano Mattei e sul rientro degli italiani dall'estero, una riflessione sull'inclusione sociale attraverso le fattorie sociali, la terza edizione del Premio Relazione d'Impatto e un momento seminariale sul diventare Società Benefit curato da Unioncamere.
Tra i nomi che hanno confermato la propria partecipazione quest'anno, figurano nuovamente NATIVA, la B Corp internazionale WEP- viaggi studio nel mondo, ORIENTA, una delle principali società italiane nel settore delle risorse umane, la veneziana INFINITYHUB che ha introdotto il modello Quantum Benefit per rivoluzionare l'imprenditoria. unendo la fisica quantistica alla finanza verde e la pordenonese VITESY che sviluppa e produce dispositivi smart e sostenibili per la purificazione dell'aria e il contrasto allo spreco alimentare.
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