Protezione civile, Riccardi: dai campi scuola segnali incoraggianti

"Il volontariato di Protezione civile rappresenta una risorsa straordinaria per le nostre comunità e il tema del reclutamento delle nuove generazioni è una delle sfide più importanti che abbiamo di fronte. Le esperienze dei campi scuola dimostrano che l'interesse dei giovani c'è e su questa strada dobbiamo continuare a investire".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi nel corso della visita effettuata oggi alla sede del Gruppo comunale di Protezione civile di Castions di Strada, alla presenza del sindaco Ivan Petrucco e di una rappresentanza dei volontari.
L'incontro ha consentito di fare il punto sull'attività svolta dalla sezione, sulle procedure operative, i percorsi formativi e l'evoluzione degli scenari nei quali i volontari sono chiamati a intervenire. Particolare attenzione è stata dedicata al tema del ricambio generazionale, indicato dagli stessi volontari come una delle principali criticità per il futuro.
"Il reclutamento - ha spiegato Riccardi - è uno dei temi che ci sono stati segnalati con maggiore forza. Allo stesso tempo abbiamo ascoltato esperienze molto interessanti legate ai campi scuola organizzati negli ultimi anni. Sono iniziative che vedono i ragazzi partecipare con entusiasmo e interesse e che rappresentano uno strumento efficace per avvicinarli alla Protezione civile. Questo ci dice che la direzione è quella giusta e che dobbiamo continuare a percorrerla".
Nel corso della visita l'assessore ha ricordato anche il recente sostegno assicurato dalla Regione alla sede di Castions di Strada attraverso un finanziamento di 63mila euro destinato all'acquisto di un mezzo operativo specifico per gli interventi in aree interessate da allagamenti ed esondazioni. "Si tratta - ha evidenziato Riccardi - di una dotazione che il gruppo non aveva e di cui si sentiva la necessità. Parliamo di un mezzo indispensabile per consentire dei volontari di muoversi e operare in sicurezza in contesti caratterizzati dalla presenza dell'acqua e dal rischio di esondazioni. Con questo contributo abbiamo voluto garantire loro gli strumenti necessari per svolgere al meglio il proprio servizio a favore della comunità".
La visita è stata inoltre l'occasione per un confronto sulle prospettive del sistema regionale di Protezione civile e sull'adeguamento delle norme rispetto all'evoluzione degli scenari operativi. "Le regole - ha sottolineato l'assessore - devono correre al passo con i cambiamenti che interessano il nostro territorio e le attività dei volontari. La Regione ha fatto la propria parte e confidiamo che anche il lavoro in corso a livello nazionale possa portare a strumenti adeguati a tutelare questa esperienza straordinaria. Il volontariato di Protezione civile è un patrimonio del Paese che non possiamo permetterci di disperdere".
ARC/AL/gg
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