Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"

La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale che sostiene il mondo del lavoro. Per questo il protocollo promosso dalla Prefettura di Gorizia rappresenta un passaggio importante, coerente con il percorso che l'Amministrazione regionale ha avviato in questi anni per rafforzare prevenzione, formazione e percezione del rischio". Lo ha affermato l'assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, intervenuta oggi a Gorizia, nella sede della Prefettura, alla firma del Protocollo d'intesa per la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Rosolen ha espresso il plauso della Regione al prefetto di
Gorizia per un'iniziativa che coinvolge soggetti pubblici con competenze istituzionali in materia, Forze dell'ordine, enti di vigilanza, sistema scolastico, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali provinciali. Il protocollo è finalizzato a sviluppare sinergie per accrescere le misure di prevenzione, formazione e informazione, con particolare attenzione agli ambienti di lavoro più esposti al rischio di infortuni.
"Il Friuli Venezia Giulia - ha ricordato Rosolen - è stata la prima Regione a inserire nella normativa regionale in materia di istruzione la formazione sulla sicurezza in ambito scolastico ed è stata anche la prima ad attivare nelle scuole e nei percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP) corsi di formazione,informazione e sensibilizzazione sulla salute e sulla sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro". L'assessore ha richiamato inoltre il Programma triennale delle iniziative in materia di sicurezza, redatto con il contributo dei soggetti che operano sul territorio regionale, tra cui l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail), le organizzazioni sindacali, le organizzazioni datoriali, l'Ufficio scolastico regionale, le Casse edili, le scuole edili e l'Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (Anmil). Tra le azioni regionali rientra anche la Carta di Lorenzo, dalla quale sono discesi interventi per rafforzare la cultura della sicurezza nei percorsi scolastici e di alternanza scuola-lavoro, con attività di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolte a studenti, tutor e personale. In questo quadro si inserisce il progetto "A scuola in sicurezza", attivo dall'anno scolastico 2023/2024 negli istituti secondari di secondo grado, insieme a percorsi formativi per tutor e responsabili della
sicurezza sostenuti dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e agli investimenti per l'adeguamento tecnologico dei laboratori didattici negli enti di formazione e nei percorsi IeFP.
Articoli correlati
RegionePiazza Libertà, Fedriga difende la stretta: «Dovute regole messe in campo da Prefettura e Questura»
"Ringrazio la Prefettura e la Questura di Trieste per il lavoro quotidiano di contrasto ai fenomeni di illegalità o comunque di tensione che svolgono sul territorio comunale. Le scelte compiute in questi anni hanno permesso di limitare molt
RegioneTurismo: Bini, l'enogastromonia unisce i territori
"Le eccellenze agroalimentari e la tradizione enogastronomica sono tra i principali fattori di attrazione turistica del Friuli Venezia Giulia. Valorizzarle attraverso progetti condivisi significa trasformarle in opportunità concrete per le
RegioneTradizione e volontariato: Bordin inaugura la Fiera di San Simone a Codroipo
"La fiera di San Simone esprime la forza di una tradizione centenaria e l'impegno di una comunità che sa valorizzare il proprio territorio. Dietro queste giornate ci sono volontari che dedicano tempo ed energie, sottraendoli anche alla fami
RegioneAssestamento. Amirante, "54 milioni per viabilità, Comuni, scuole ed energia"
"Con l'assestamento autunnale rafforziamo gli investimenti nei settori strategici per il Friuli Venezia Giulia, dalle infrastrutture alla mobilità, dall'edilizia scolastica all'efficientamento energetico. Mettiamo a disposizione circa 54 mi

