GO!2025: Zilli, le nostre comunità sono modello per cooperazione

"I progetti presentati oggi rappresentano dei tasselli importanti che contribuiranno a rendere la Capitale europea della Cultura Nova Gorica-Gorizia 2025 ancora più attrattiva e ricca di eventi ed esperienze. Ma sono anche la cartina di tornasole di un grande impegno profuso che sintetizza la storia di questo territorio che è riuscito a valorizzare i confini come opportunità; siamo così vocati ad essere modello per le grandi capacità di cooperazione territoriale che abbiamo dimostrato di avere".
Lo ha detto l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, oggi a Gorizia, intervenendo alla presentazione del "Fondo per piccoli progetti GO!2025: primi risultati e nuove opportunità per il territorio transfrontaliero Programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027" nell'auditorium della Cultura Friulana. Si è trattato del primo incontro pubblico in cui si è dato conto dei 44 progetti finanziati dal primo bando SPF GO! 2025, chiuso nel 2023.
I progetti spaziano dalla cultura cinematografica alle fiabe, passando per il bilinguismo passivo e l'alta cucina, al vino e al teatro, una dimostrazione tangibile della varietà e creatività che verrà riversata sul territorio tramite gli oltre 350 eventi, alcuni già avviati, altri in programma. I progetti contribuiranno inoltre alla formazione, sui temi proposti, di oltre mille persone, lasciando così un'impronta nella professionalità dei cittadini transfrontalieri.
All'evento sono intervenuti, fra gli altri, il presidente del Gect Go Paolo Petiziol con i sindaci di Gorizia e Nova Gorica, rispettivamente Rodolfo Ziberna e Samo Turel.
"Il Fondo per piccoli progetti GO!2025 - ha spiegato l'assessore - attinge al Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 per circa 4,5 milioni di euro e, per il primo bando, ha ricevuto un ulteriore finanziamento di 3,2 milioni dalla Regione. Sul totale complessivo delle risorse, pari a 7milioni e 700 mila euro, il Fondo può contare quindi su un finanziamento regionale consistente perché siamo convinti dell'importanza di investire nella cooperazione transfrontaliera. Crediamo si tratti di un'occasione significativa, non solo per dare ancora più valenza alla Capitale europea della Cultura attraverso queste esperienze ma soprattutto per contribuire ad un forte crescita dell'area, creando occasioni di lavoro per i giovani che qui vorranno continuare a vivere. I progetti presentati oggi sono esempi virtuosi, occasioni stabili di sviluppo tanto che, con orgoglio, li riteniamo grandi progetti per l'area transfrontaliera".
"Questo evento si appresta ad essere per le genti di confine di tutta Europa un esempio di come si possa creare pur con tessere di diversi colori e dimensioni un puzzle che riproduca le fattezze di un territorio che si apre alle sfide del futuro soprattutto attraverso gli occhi curiosi e attenti dei tanti giovani che visiteranno Gorizia, Nova Gorica e tutta la nostra regione" ha concluso Zilli.
Cultura e territorio sono le due grandi aree tematiche nelle quali il team del GECT GO ha suddiviso i 44 progetti finanziati. Le ulteriori sottocategorie ruotano intorno ai temi del cinema, film e produzione di cartoni animati; musei e patrimonio culturale; teatro, spettacolo e danza; musica; lingua e promozione culturale. La tematica del territorio si concentra invece su tre sottocategorie: enogastronomia, turismo e sport. Sono in programma oltre 350 eventi, di cui circa 230 per il cluster cultura e circa 120 per il cluster territorio. La sottocategoria con il maggior numero di eventi in programma, 130, è quella inerente il teatro, lo spettacolo e la danza, mentre i progetti accomunati dal tema del turismo prevedono l'organizzazione di quasi 100 eventi. Il primato per il maggior numero di persone formate è atteso, invece, dalla categoria di progetti relativi a musei e patrimonio culturale: sono infatti oltre 300.
Sono intervenuti raccontando la propria esperienza progettuale anche alcuni diretti interessati, ovvero i rappresentanti dei progetti Borderless Generation Audiovisual Festival, Pre?kanja-Sconfinamenti, Walk2Spirit e GO! Pasta.
La direttrice del GECT GO Romina Kocina e il vicedirettore Tomaž Konrad hanno offerto poi una panoramica strutturale del Fondo per piccoli progetti GO!2025: oltre al primo bando, che ha finanziato i 44 progetti oggetto dell'evento odierno, nel 2024 è stata la volta del secondo bando. In questa occasione sono pervenute 134 proposte progettuali, di cui 116 hanno passato i controlli amministrativi. La prossima settimana è prevista la pubblicazione della graduatoria con i progetti finanziati.
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