Giorno ricordo: Fedriga, futuro di pace solo tramandando verità fatti

"Dopo le importanti parole espresse ieri dal
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presenza qui
oggi alla Foiba di Basovizza del premier Meloni e di altri
ministri è la testimonianza concreta della vicinanza a una terra
e a una comunità che ha vissuto drammi per troppo tempo
dimenticati. Queste occasioni sono fondamentali per proseguire
con convinzione lungo quel processo, già fortemente strutturato,
di pacificazione. Abbiamo bisogno di queste testimonianze di
verità che devono essere raccontate sempre più diffusamente
soprattutto nelle scuole e ai giovani".
Lo ha affermato oggi il governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga durante la cerimonia solenne per il Giorno
del ricordo che, come di consueto, si è tenuta davanti al
monumento nazionale della Foiba di Basovizza.
"Troppo a lungo è stato dimenticato il sangue che ha intriso
questa terra - ha rimarcato Fedriga nel suo intervento -. Questi
momenti sono pertanto indispensabili non solo per commemorare le
persone uccise, quelle perseguitate e chi è stato costretto a
lasciare la propria casa, ma soprattutto per costruire un futuro
di pace nella condivisione delle verità dei fatti".
"Il nostro futuro, così come quello dell'Italia e dell'Europa,
può essere costruito solo sulla verità - ha ribadito ancora il
governatore -. È grave la responsabilità di chi ancora oggi vuole
negare le sofferenze e le persecuzioni subite non solo dagli
italiani".
Nel ringraziare il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i
ministri e tutte le autorità civili, militari e religiose
presenti, il governatore Fedriga ha sottolineato la valenza della
trasmissione della conoscenza della storia.
"Non diamo per scontato quanto qui accaduto - ha concluso -.
Molti giovani continuano a non conoscere che cosa sia successo
lungo il confine orientale dell'Italia, le brutali uccisioni
nelle foibe e le vicende, spesso drammatiche, dei nostri esuli".
Articoli correlati
RegioneVirus Respiratorio Sinciziale: dal 1° settembre riparte l'immunizzazione dei neonati
Parte martedì 1° settembre 2026 , con un mese di anticipo rispetto agli anni precedenti, la nuova campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) predisposta dal Servizio sanitario regionale del Friuli Venezia Giuli
Regione50mo sisma: Riccardi, "Pordenone protagonista tra memoria e prevenzione"
"È giusto e importante che il Pordenonese si renda protagonista del ricordo del terremoto del 1976, soprattutto nella fase di settembre che è nella memoria di tutti per le sue conseguenze, perché sebbene questo territorio non abbia subito l
RegioneInterreg: Zilli, "giovani protagonisti della cooperazione senza confini"
"Students4Cooperation offre ai giovani l'opportunità di conoscere da vicino la cooperazione transfrontaliera e di costruire proposte per il futuro dei territori. Con la terza edizione vogliamo coinvolgere ancora una volta gli studenti itali
RegioneFine vita. Cabibbo (Fi): "Fvg corretto, no Regioni in ordine sparso"
"Corretta e pienamente rispettosa del quadro costituzionale la posizione assunta dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia sul fine vita. Una materia che riguarda il bene fondamentale e inalienabile della vita non può essere affront
