lunedì 31 agosto 2026
Breaking
Virus Respiratorio Sinciziale: dal 1° settembre riparte l'immunizzazione dei neonati Martedì sera su Rai5 il film 'La ragazza ha volato', film interamente girato a Trieste Trieste, si accampa sul Canal Grande in pieno giorno: Ponterosso ostaggio dell’inciviltà (VIDEO) Trieste, il messaggio del vescovo Trevisi alla scuola: «Restare umani nell’epoca dell’intelligenza artificiale» 50mo sisma: Riccardi, "Pordenone protagonista tra memoria e prevenzione" Fine vita. Famulari (Pd), "Zaia dialoga ma Fedriga è sordo" Interreg: Zilli, "giovani protagonisti della cooperazione senza confini" Trieste premia Caterina Sedmak, oro mondiale nella classe olimpica Nacra 17 Fine vita. Cabibbo (Fi): "Fvg corretto, no Regioni in ordine sparso" Viale Campi Elisi. Lampioni accesi sotto il sole cocente, i residenti: "Spreco inutile" Eventi. Roberti, "Famiglie in Movimento attira bambini e stimola adulti" Famiglie in Movimento: al via la V edizione a Opicina tra sport, novità acquatiche e intrattenimento serale Barcola e Sistiana, si conclude il piano estivo della Polizia: oltre 800 persone controllate e diversi interventi in mare Edu Day 2026. Il 12 settembre Sartorio, Civici Musei e Coopculture incontrano la scuola Waterpolo Arena Festival: si chiude l'avventura degli esordienti, ora tocca ai ragazzi Virus Respiratorio Sinciziale: dal 1° settembre riparte l'immunizzazione dei neonati Martedì sera su Rai5 il film 'La ragazza ha volato', film interamente girato a Trieste Trieste, si accampa sul Canal Grande in pieno giorno: Ponterosso ostaggio dell’inciviltà (VIDEO) Trieste, il messaggio del vescovo Trevisi alla scuola: «Restare umani nell’epoca dell’intelligenza artificiale» 50mo sisma: Riccardi, "Pordenone protagonista tra memoria e prevenzione" Fine vita. Famulari (Pd), "Zaia dialoga ma Fedriga è sordo" Interreg: Zilli, "giovani protagonisti della cooperazione senza confini" Trieste premia Caterina Sedmak, oro mondiale nella classe olimpica Nacra 17 Fine vita. Cabibbo (Fi): "Fvg corretto, no Regioni in ordine sparso" Viale Campi Elisi. Lampioni accesi sotto il sole cocente, i residenti: "Spreco inutile" Eventi. Roberti, "Famiglie in Movimento attira bambini e stimola adulti" Famiglie in Movimento: al via la V edizione a Opicina tra sport, novità acquatiche e intrattenimento serale Barcola e Sistiana, si conclude il piano estivo della Polizia: oltre 800 persone controllate e diversi interventi in mare Edu Day 2026. Il 12 settembre Sartorio, Civici Musei e Coopculture incontrano la scuola Waterpolo Arena Festival: si chiude l'avventura degli esordienti, ora tocca ai ragazzi
Regione

Giorno Ricordo, Fedriga: è anche un processo per costruire l'Europa

Luca Marsi·
Giorno Ricordo, Fedriga: è anche un processo per costruire l'Europa

"Il Giorno del Ricordo non è semplicemente una ricorrenza per un doveroso omaggio e il fondamentale e necessario ricordo di chi è stato perseguitato, di chi ha perso la vita da innocente, ma è anche un processo che sta costruendo ciò che l'Europa dovrebbe rappresentare: è una memoria su cui erigere il futuro, una delle basi fondanti dell'Europa stessa".Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga all'apertura della seduta del Consiglio regionale per commemorare le vittime delle foibe e la tragedia collettiva dell'esodo. "Un confine dilaniato e un confine ricucito rappresentano il futuro: e, metaforicamente, se non si ricorda e non si racconta la verità quel filo che serve a ricucire non diventerà mai forte. Voltarsi dall'altra parte significa lasciare aperto quello strappo, mentre una ferita ricucita può formare un tessuto più forte che può costruire le solide basi del futuro", ha aggiunto il governatore a margine. Nel corso dell'intervento Fedriga ha sottolineato l'importanza di fondare la pacificazione tra i popoli e il dialogo sulla verità, pur difficili e drammatiche, e non su menzogne o sul silenzio. "Proprio nell'ottica di verità è fondamentale durante questa commemorazione dire con fermezza - ha affermato il governatore - che le persecuzioni perpetrate dai comunisti titini ai danni di italiani innocenti non possono trovare negazione, giustificazione, studiosi o pseudo studiosi che ne vogliono ridurre la portata: dire che quei fatti sono stati una reazione rispetto all'Italia, agli italiani, non è solo squallido giustificazionismo ma è qualcosa di totalmente irrazionale e falso. Basti pensare che il comunismo titino non ha infoibato soltanto italiani, ma anche sloveni e croati. Ad uccidere innocenti è stato un regime sanguinario, che da una parte voleva fare una pulizia etnica colpendo italiani innocenti, dall'altro colpire in modo feroce gli oppositori politici o chiunque potesse mettere a rischio o in dubbio il regime. Questa è la verità storica".  (askanews) -Fdm 

Articoli correlati