Cultura: Anzil, salone Villa Manin restituito ad autentico splendore

"Grazie a una importante e delicata opera di restauro e conservazione, il salone centrale di Villa Manin oggi ha risuonato nelle sue note più autentiche e nei suoi colori più veri. Un intervento che proietta questa splendida dimora, a mezza via tra la montagna e il mare, in una dimensione di sempre maggiore valorizzazione e attrazione culturale, artistica e storica".
Sono le parole del vicegovernatore e assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, intervenuto questa sera a Villa Manin di Passariano (Codroipo) alla cerimonia di inaugurazione ufficiale dei restaurati stucchi del salone centrale della dimora che fu dell'ultimo doge di Venezia.
Durante la presentazione è stato ripercorso l'iter di recupero: i lavori, terminati lo scorso anno, si sono concentrati sul consolidamento delle volte e sulla ripulitura degli stucchi del grande ambiente dedicato alle feste. Sono stato trasportati in altro luogo due grandi dipinti a olio di soggetto udinese di proprietà dei Civici Musei di Udine, di epoca seicentesca, per dar modo di apprezzare nella sua interezza e unicità questo spazio che il vicegovernatore Anzil ha definito "magico", invitando tutti i presenti "a collaborare fattivamente per rilanciare Villa Manin e con essa tutto lo straordinario e ricchissimo patrimonio culturale della nostra regione".
Le opere di restauro sono state finanziate dalla Regione, tramite l'Ente regionale per il patrimonio culturale, e hanno contemplato anche il consolidamento delle volte degli scaloni monumentali e il riposizionamento del grandioso lampadario in vetro di Murano soffiato, da tempo in deposito e ora nuovamente al centro del salone.
La serata è stata allietata da un concerto d'archi: un'esibizione a sorpresa dalle due balconate lignee del salone centrale, a cura di talentuosi musicisti della "Giovane orchestra d'archi Santa Margherita" di Anduins, diretti dal maestro Carlo Zorzini di Camino al Tagliamento; nel repertorio il celebre Canone di Pachelbel e il concerto in La minore per due violini e archi di Antonio Vivaldi, a ricreare l'atmosfera dei momenti conviviali e della vita di palazzo dei nobili del Settecento.
Articoli correlati
RegioneAlluvione 1966. Pd Fvg: "Sicurezza Tagliamento sia il tema prioritario"
"A sessant'anni dall'alluvione del 4 novembre 1966, il ricordo della calamità che devastò Latisana e coinvolse anche il resto del territorio, deve tradursi in un'assunzione di responsabilità completa". Lo affermano in una nota i consiglieri
Regione4 novembre. Pd Fvg: "Impegno massimo per unità difesa e pace"
"L'Unità nazionale è un impegno altissimo che va perseguito in campo economico e sociale. Oggi, più di prima, in un contesto di conflitti internazionali, tutte le istituzioni hanno il compito di riportare l'attenzione su valori primari come
Regione4 novembre. Spagnolo (Fnv): "Memoria e unità per il futuro della nostra comunità"
"Oggi celebriamo la Giornata dell'Unita Nazionale e delle Forze Armate, una giornata di memoria e riconoscenza, nella quale condividiamo i valori dell'unità nazionale e ricordiamo il sacrificio di tanti soldati caduti a difesa della Patria"
RegioneElectrolux. Fedriga, "ora politiche di filiera per rilanciare settore"
"Dopo l'accordo raggiunto sulla vertenza Electrolux, la Regione Friuli Venezia Giulia prosegue il proprio impegno mettendo in campo politiche di filiera per sostenere e salvaguardare produzione e occupazione. A fronte del grande lavoro svol
