Agricoltura: Zannier, necessario innalzare redditività e semplificare

"Rispetto al sistema di contributi europei all'agricoltura l'obiettivo che tutto il comparto e le istituzioni devono perseguire non è quello di ottenere un euro in più ma una regola in meno. La nuova Pac (programmazione agricola comunitaria, ndr) ha imposto un unico Piano strategico nazionale e non più una somma di singoli piani regionali. Ci sono difficoltà quindi a utilizzare gli stessi parametri rispetto a territori e a modalità di fare agricoltura e allevamento completamente diversi tra loro. Innalzare la reddittività per chi fa agricoltura e semplificare sono quindi le priorità".
È uno dei passaggi dell'intervento tenuto ieri sera dall'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier al dibattito intitolato "La crisi del Sistema Agricolo (oltre la protesta la proposta)" che si è svolto a Tavagnacco alla presenza anche degli Eurodeputati Paolo De Castro e Elena Lizzi, di diversi rappresentanti degli enti locali e delle associazioni di categoria. L'evento fa seguito alle proteste avviate dagli agricoltori a gennaio, dapprima in Germania e in Francia ed ora giunte anche in Italia, con cui gli operatori del settore criticano le politiche agricole europee.
"La Regione Friuli Venezia Giulia ha competenza primaria in materia di agricoltura, ma non abbiamo la competenza in materia ambientale, di Pac, di normativa europea, per cui senza strumenti non è semplice incidere sulla semplificazione. La Regione oggi per utilizzare, ad esempio, i 40 milioni di euro annui che insistono sul secondo pilastro del Psr deve affidarsi ad una struttura con 85 persone, mentre per spendere i 100 milioni del fondo regionale ne bastano quattro: questo perché il sistema regolatorio e di controlli sulla applicazione dei fondi europei è talmente preponderante che necessita di una struttura molto complessa".
In tema di semplificazione e di accelerazione dei pagamenti Zannier ha poi ricordato "il grande risultato ottenuto dalla Regione con il riconoscimento del proprio Organismo pagatore regionale che sostituirà operativamente l'ente nazionale Agea già da giugno, con i primi pagamenti a valere sul bando giovani".
Zannier ha infine ricordato il processo di semplificazione del sistema informatico per renderlo più efficiente, che si accompagna alla semplificazione delle procedure, possibile solo per i procedimenti che derivano da normative regionali e che oggi garantiscono termini di pagamento mediamente contenuti in 30 giorni dalla fine dell'istruttoria.
Articoli correlati
RegioneVirus Respiratorio Sinciziale: dal 1° settembre riparte l'immunizzazione dei neonati
Parte martedì 1° settembre 2026 , con un mese di anticipo rispetto agli anni precedenti, la nuova campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) predisposta dal Servizio sanitario regionale del Friuli Venezia Giuli
Regione50mo sisma: Riccardi, "Pordenone protagonista tra memoria e prevenzione"
"È giusto e importante che il Pordenonese si renda protagonista del ricordo del terremoto del 1976, soprattutto nella fase di settembre che è nella memoria di tutti per le sue conseguenze, perché sebbene questo territorio non abbia subito l
RegioneInterreg: Zilli, "giovani protagonisti della cooperazione senza confini"
"Students4Cooperation offre ai giovani l'opportunità di conoscere da vicino la cooperazione transfrontaliera e di costruire proposte per il futuro dei territori. Con la terza edizione vogliamo coinvolgere ancora una volta gli studenti itali
RegioneFine vita. Cabibbo (Fi): "Fvg corretto, no Regioni in ordine sparso"
"Corretta e pienamente rispettosa del quadro costituzionale la posizione assunta dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia sul fine vita. Una materia che riguarda il bene fondamentale e inalienabile della vita non può essere affront
