All’interno della mobilitazione nazionale indetta da +Europa, i gruppi triestini di +Europa e di Azione organizzano un presidio domenica 27 febbraio, a partire dalle 11, in Largo don Bonifacio per esprimere solidarietà al popolo ucraino e c
Sabato 26 febbraio sulla piattaforma delle Agorà democratiche la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani partecipa a un confronto dedicato alla sua proposta di legge in materia di riconoscimento dell'esistenza giuridica di
“Le conseguenze economiche del conflitto tra Russia e Ucraina rischiano di compromettere le prospettive di ripresa del Paese. Come ha sottolineato il premier Draghi, la preoccupazione più forte riguarda il settore energetico, colpito durame
"Ho appreso della decisione di Antonio Lippolis di lasciare il Gruppo Lega e, visto che apprezzo molto la sua coerenza, mi aspetto si dimetta anche da consigliere regionale e rimetta agli elettori ogni valutazione del suo operato". Lo affer
"Avevamo invitato nelle ultime settimane i cittadini italiani in Ucraina a tornare in Italia, solo 30 su circa 2.000 lo hanno fatto a tutti gli altri. consigliamo vivamente di restare a casa". A dirlo il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
"C'è unanimità nel richiamare la solidarietà di tutti gli europei per l'accoglienza dei rifugiati ucraini. La Francia, come tutti i Paesi europei, farà la sua parte per assistere la popolazione ucraina e accogliere i rifugiati. Lo faremo in
Il Partito democratico di Trieste parteciperà al presidio che si terrà sabato 26 febbraio a Trieste alle ore 10.30 in Largo Barriera vecchia per dire no alla guerra contro l’Ucraina. “Il Pd è per la pace – spiega la segretaria del Pd provin
"La telefonata non c'è stata perché il presidente non era più disponibile. Il premier Zelensky è nascosto da qualche qualche parte a Kiev. Ha detto che lui non ha più tempo, che l’Ucraina non ha più tempo, che lui e la sua famiglia sono l’o
"La pace è in pericolo ma non possiamo accettare che la follia della guerra distrugga quello che i popoli dell'Europa hanno costruito. Questa guerra riguarda tutti noi. Una tragedia che si è abbattuta non solo su un Paese, ma sull'Europa in
"Ci vendicheremo contro le sanzioni dell'Occidente. Non c'è la possibilità di riconoscere l'attuale governo come democratico. Mosca intende liberare gli ucraini dall'oppressione". A dirlo in conferenza il ministro degli Esteri russo, Serghi
“Il ritorno della guerra in Europa non può essere tollerato, ma dobbiamo esser consapevoli che l'agenda della Russia è però vasta, complessa e a lungo premeditata. Ho la sensazione di essere solo allo stadio iniziale di un profondo cambiame
“Quest’oggi ho formalizzato la mia decisione di lasciare il gruppo consigliare regionale della Lega e di voler aderire al gruppo di Fratelli d’Italia.” Così il consigliere regionale Antonio Lippolis ha annunciato il suo passaggio al grupp
"L'invasione ha assunto subito una forma ampia e crescente, abbiamo registrato esplosioni diffuse anche nella regione di Leopoli, la più vicino ai confini con l'unione Europea. L'Italia condanna l'invasione che riteniamo inaccettabile". A d
"Quanto accaduto riguardo ai finanziamenti decaduti per i lavori antisismici nelle scuole Caprin e Fondasavio non è tollerabile, sono furiosa", così l'assessore ai lavori pubblici Elisa Lodi. "Ho già convocato gli uffici chiedendo delucidaz
“Siamo tutti molto colpiti da quanto è avvenuto. Questa crisi potrebbe durare a lungo, dobbiamo essere preparati. Voglio ringraziare gli Stati Uniti e il Presidente Joe Biden per la condivisione di informazioni in queste settimane, e la Com
Paolo Altin, Capogruppo della lista Punto Franco (assieme agli altri due consiglieri Giorgio Sclip e Alberto Pasino), hanno rivendicato la decadenza del contributo di 3 milioni di euro destinati agli interventi di adeguamento antisismico ne
“L'Ucraina è rimasta sola, il mondo guarda cosa sta accadendo qui da lontano. Le sanzioni non sono riuscite a convincere la Russia a desistere. Le sanzioni devono essere ulteriormente rafforzate. La Russia dovrà aprire un dialogo prima o po
"Putin è l'aggressore, ha respinto ogni offerta di dialogo, ha scelto questa guerra e ora lui e il suo Paese dovranno affrontare le conseguenze. Noi siamo stati trasparenti con il mondo, abbiamo fatto vedere le prove delle intenzioni della
Si terrà questo pomeriggio, verso le ore 17 vicino all'entrata del mercato coperto in Largo Barriera, un'iniziativa promossa dal gruppo Expa di Trieste per manifestare in sfavore dei terribili accadimenti che stanno avvenendo in Ucraina. Ne
“L’intelligence Usa aveva ragione. Negli incontri che ho tenuto in questi giorni con le massime autorità statunitensi in materia di sicurezza nazionale e cyber security, era costantemente emerso che la Russia stesse preparando un’invasione
Pubblichiamo da CGIL, CISL, UIL Se la storia ci ha insegnato una cosa è che l'umanità progredisce con la pace e con il lavoro, e muore con le armi e l'odio. Per questo diciamo NO alla guerra e chiediamo che si facciano tacere le armi, e si
Pubblichiamo da Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea - Giovani Comuniste/i Rifondazione Comunista condanna l’inacc ettabile intervento militare russo e invita alla mobilitazione per la cessazione immediata del conflitto
“Nel conflitto ucraino-russo l’Italia deve essere neutrale, come la Svizzera uscendo dall’Unione Europea, dalla Nato e dall’Euro per tornare ad avere al propria sovranità economica e territoriale, via anche tutte le base amicare dall’Italia
"Solidarietà al Popolo ucraino, ma Putin sa che Trieste è Territorio Libero... a buon intenditor!!!" A riferirlo Giorgio Marchesich, coordinatore della Federazione del territorio Libero.