Ugo Rossi, svolta storica. Aderisce a Futuro Nazionale: “Ultima speranza per il Paese” (VIDEO)

Il consigliere comunale Ugo Rossi ha annunciato la sua adesione a Futuro Nazionale, formalizzata lo scorso 1 marzo 2026, spiegando le motivazioni politiche che lo hanno portato a questa scelta.
“Impossibile unire il fronte del dissenso”
Rossi ha dichiarato di aver preso atto dell’impossibilità di costruire un fronte unitario nell’area del cosiddetto dissenso, evidenziando come negli ultimi anni si siano moltiplicate divisioni, microgruppi e contrasti interni.
Secondo il consigliere, questa frammentazione avrebbe indebolito un’area politica che, a suo dire, avrebbe invece bisogno di compattezza e visione comune.
“Futuro Nazionale ultima speranza”
Rossi ha indicato in Futuro Nazionale e nella figura del generale Roberto Vannacci un punto di riferimento politico, sottolineando la condivisione di alcune posizioni espresse in ambito europeo.
Tra queste, il voto contrario all’euro digitale, la linea critica sugli aiuti militari e una visione alternativa delle politiche internazionali.
I temi: immigrazione, sovranità e famiglia
Nel suo intervento, il consigliere ha ribadito i temi che intende continuare a portare avanti: il contrasto all’immigrazione irregolare, la difesa della sovranità nazionale e monetaria, e la centralità della famiglia tradizionale.
Rossi ha inoltre espresso una posizione critica nei confronti dell’Unione Europea, ritenuta non riformabile, rilanciando il tema dell’uscita dall’euro e da alcune dinamiche comunitarie.
“Libertà e no agli obblighi”
Tra i punti evidenziati anche la difesa delle libertà individuali, con riferimento alle misure sanitarie degli ultimi anni, che Rossi ha definito limitative, ribadendo la volontà di proseguire su queste battaglie politiche.
L’appello agli elettori
In conclusione, il consigliere ha lanciato un appello a chi si è allontanato dal voto, invitando a tornare a partecipare alla vita politica e a sostenere quello che definisce un progetto alternativo ai partiti tradizionali.
Secondo Rossi, l’obiettivo è costruire una forza politica capace di rappresentare una parte dell’elettorato che oggi non si riconosce più nel sistema attuale, con la prospettiva di rafforzare il consenso già registrato a livello locale e nazionale.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Marchesich provoca sui social: «A casa nostra si mangia ćevapčići, ražnjići e no cuscus»
«A casa nostra si mangia Ćevapčići, Ražnjići e no cuscus!!!». Giorgio Marchesich, presidente della Federazione del Territorio Libero, affida a Facebook un messaggio che accosta preferenze gastronomiche e richiamo all’appartenenza. Una frase
PoliticaTrieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca»
Trieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca» Trieste, Matteoni difende le prescrizioni della Questura: «La solidarietà comporta responsabilità e rispetto delle regole» Trieste, piazza Libertà, Mat
PoliticaTrieste, Pasino al centrosinistra: «Evitiamo le primarie, indichiamo subito un candidato»
Scegliere il candidato sindaco del centrosinistra senza ricorrere alle primarie e concentrare il confronto su programma, priorità e prospettiva di governo. È la proposta del consigliere comunale Alberto Pasino, che invita la coalizione a tr
PoliticaTrieste, battaglia per i pini di Grignano: «Fedriga, da che parte state?», presidio in piazza Unità
Sospendere il cantiere e riaprire il confronto sul futuro dei pini di Grignano. È la richiesta delle associazioni che rilanciano la mobilitazione dopo l’incontro con la Direzione regionale responsabile del progetto e annunciano un presidio

