Trieste, Sossi (M5S): «CVera emergenza è la fuga dei ragazzi che si formano e poi se ne vanno» (VIDEO)

La fuga dei giovani rappresenta oggi il problema più urgente per Trieste e per l'intero Friuli Venezia Giulia. È questa la priorità indicata da Enrico Sossi, esponente del Movimento 5 Stelle, intervenuto durante la trasmissione "Un capo in B con..." condotta da Luca Marsi dal Citybar Tergesteo. Secondo Sossi, il continuo trasferimento all'estero di ragazze e ragazzi dopo il percorso universitario impoverisce il territorio non soltanto dal punto di vista demografico, ma anche sotto il profilo economico, sociale e culturale, rendendo sempre più difficile costruire una prospettiva di sviluppo stabile per la città.
Una perdita che riguarda tutta la comunità
Nel corso dell'intervista Sossi ha spiegato come il fenomeno non riguardi soltanto Trieste, ma interessi l'intero Paese. Tuttavia, nel capoluogo giuliano il problema assume un peso ancora maggiore a causa dell'età media particolarmente elevata della popolazione.
Secondo il rappresentante del Movimento 5 Stelle, ogni studente che conclude il proprio percorso di formazione rappresenta un investimento sostenuto dalla collettività attraverso il sistema scolastico e universitario. Quando queste competenze vengono poi messe a disposizione di altri Paesi, Trieste perde contemporaneamente capitale umano, professionalità e possibilità di sviluppo.
Per Sossi non si tratta semplicemente di un fenomeno migratorio, ma di una questione strutturale che rischia di compromettere il futuro economico della città.
Il futuro di Trieste passa dalle nuove generazioni
Nel suo intervento Sossi ha sostenuto che Trieste debba imparare a costruire politiche pubbliche capaci di guardare ai prossimi decenni e non soltanto all'immediato futuro.
A suo giudizio la politica italiana tende troppo spesso a concentrarsi su risultati a breve termine, mentre servirebbe una pianificazione capace di affrontare le sfide dei prossimi cinquanta o sessant'anni.
In questa prospettiva il tema della fuga dei giovani si collega direttamente ad altri grandi argomenti come il sistema pensionistico, il mercato del lavoro, il fisco, la crescita economica e il ricambio generazionale.
Per questo motivo, secondo Sossi, tutte le istituzioni dovrebbero concorrere a costruire una strategia comune che coinvolga Comune, Regione, Governo nazionale e Unione Europea.
Più spazio ai giovani nella vita pubblica
Uno degli aspetti sui quali Sossi insiste maggiormente riguarda il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nelle decisioni pubbliche.
Secondo l'esponente pentastellato, i giovani non devono essere semplicemente destinatari delle politiche amministrative, ma protagonisti attivi della costruzione della città.
La partecipazione civica viene indicata come uno strumento fondamentale per rafforzare il legame tra le nuove generazioni e il territorio, contrastando quella sensazione di distacco che spesso porta molti ragazzi a immaginare il proprio futuro lontano da Trieste.
La proposta della Consulta dei Giovani
Tra le proposte illustrate durante la trasmissione emerge con forza quella della reintroduzione della Consulta dei Giovani di Trieste.
Per Sossi questo organismo potrebbe rappresentare un punto di incontro stabile tra amministrazione comunale e nuove generazioni, offrendo ai ragazzi uno spazio istituzionale nel quale esprimere idee, proposte e contributi sulle principali decisioni riguardanti la città.
L'obiettivo sarebbe quello di rendere i giovani partecipi della vita pubblica, aumentando il loro coinvolgimento e contribuendo a costruire una comunità più inclusiva.
Una città capace di trattenere i propri talenti
Nel corso dell'intervista Sossi ha parlato anche della propria esperienza personale, ricordando di avere 22 anni e di conoscere direttamente le aspettative dei coetanei, degli amici universitari e degli ex compagni di scuola.
Da qui nasce l'auspicio che Trieste possa diventare una città nella quale i giovani scelgano di costruire il proprio futuro senza sentirsi costretti a cercare opportunità all'estero.
Secondo il rappresentante del Movimento 5 Stelle, creare condizioni favorevoli per vivere, lavorare e costruire una famiglia rappresenta uno degli obiettivi più importanti per il futuro amministrativo della città.
La sfida, conclude Sossi, consiste nel fare in modo che chi studia e cresce a Trieste possa decidere di restare, contribuendo con le proprie competenze allo sviluppo del territorio invece di metterle a disposizione di altri Paesi.
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