Trieste, De Blasio celebra Attilio Hortis: «Una figura che ha ancora molto da insegnare» (VIDEO)
.jpg)
La figura di Attilio Hortis continua a rappresentare un punto di riferimento per Trieste e per la sua identità culturale. Lo ha sottolineato l'assessore comunale alle Politiche della famiglia e dell'educazione Maurizio De Blasio durante la trasmissione "Un capo in B con…" condotta da Luca Marsi dal Citybar Tergesteo, illustrando il percorso di iniziative che il Comune ha dedicato allo storico personaggio triestino.
Un calendario di iniziative per valorizzare una figura storica
De Blasio ha spiegato come l'amministrazione abbia voluto costruire un programma articolato di eventi dedicati non soltanto alla figura di Attilio Hortis, ma anche al periodo storico nel quale operò e ai valori che ancora oggi rappresenta.
L'obiettivo non era limitarsi a una commemorazione formale, ma offrire ai cittadini un'occasione di approfondimento storico e culturale, facendo conoscere alle nuove generazioni una personalità che ha contribuito in maniera significativa alla crescita della città.
Per questo motivo sono stati organizzati diversi appuntamenti distribuiti sul territorio, con l'intenzione di coinvolgere pubblici differenti e rendere il percorso accessibile a tutti.
La mostra itinerante nelle biblioteche cittadine
Uno degli elementi centrali del progetto è stata la mostra itinerante dedicata ad Attilio Hortis.
Come ricordato dall'assessore, il percorso è partito dagli spazi della Biblioteca Civica Museo LETS, per poi proseguire nelle biblioteche di pubblica lettura della città.
Una scelta pensata per avvicinare la storia ai cittadini attraverso i luoghi della cultura, trasformando le biblioteche in punti di incontro e di riflessione sulla memoria della città.
L'iniziativa ha permesso di portare la figura di Hortis direttamente nei quartieri, favorendo una diffusione capillare del progetto culturale.
L'approdo simbolico all'Università di Trieste
Il percorso si è concluso negli spazi dell'Università degli Studi di Trieste.
Una scelta che, come ha spiegato De Blasio, possiede un forte valore simbolico.
Attilio Hortis si impegnò infatti politicamente affinché Trieste potesse avere un'università italiana. Pur non avendo avuto la possibilità di vedere concretizzarsi questo obiettivo, il suo contributo viene oggi riconosciuto anche attraverso questa scelta istituzionale.
Concludere il percorso proprio all'interno dell'ateneo significa quindi rendere omaggio a una delle aspirazioni che Hortis aveva sostenuto con convinzione durante la propria attività pubblica.
Il legame con la storia dell'Università
Nel suo intervento l'assessore ha evidenziato anche un ulteriore significato della conclusione del percorso.
Negli spazi universitari è infatti presente la targa che ricorda l'occupazione dell'ateneo da parte di studenti e goliardi nel 1947, episodio legato alla difesa dell'università e della sua autonomia.
Secondo De Blasio, collegare la memoria di Hortis a quel luogo permette di unire simbolicamente differenti pagine della storia cittadina, tutte accomunate dal valore attribuito alla cultura, all'istruzione e alla libertà dell'istituzione universitaria.
Un percorso che mette quindi in relazione il passato con il presente, offrendo nuovi strumenti di conoscenza ai cittadini.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, Pamela Skalamera fa il bis: è ancora sua la corona del Capo in B Championship
Pamela Skalamera si conferma campionessa del Capo in B Championship. La barista di Home Sapori di Casa , già vincitrice nel 2025, ha conquistato anche l’edizione 2026 della sfida dedicata a una delle preparazioni simbolo di Trieste, centran
CronacaTrieste, Polidori su piazza Libertà: «Lo Stato deve essere presente» (VIDEO)
«Lo Stato deve essere presente». È il messaggio con cui il sindaco di Muggia, Paolo Polidori, è intervenuto sulla situazione di piazza della Libertà a Trieste, durante l’intervista condotta da Andrea Pastine dalla Terrazza Fotomauro, nel Vi
CronacaTrieste, Mauro Manni cambia passo nelle serate: «I balli di gruppo li faccio proprio io» (VIDEO)
Mauro Manni ha aggiunto alle proprie serate una partecipazione più diretta ai balli di gruppo: si mette davanti al pubblico e mostra personalmente i movimenti. L’animatore racconta la novità durante la diretta con Luca Marsi, Luca Zini e St
CronacaSicurezza in piazza Libertà, confronto sul ruolo dei vigilanti: «Noi non siamo forze dell’ordine» (VIDEO)
Chi deve controllare piazza Libertà e con quali compiti? Il confronto sulla sicurezza nell’area davanti alla stazione ferroviaria di Trieste ha fatto emergere posizioni differenti tra Martin Furlan, di Fesica Confsal, e l’opinionista Stefan

