Trieste, Paglia su Gialuz: «Nessuna svolta radicale, nessuna scelta contro Russo»

La proposta di candidatura di Mitja Gialuz punta ad ampliare il consenso e non rappresenta una svolta del PD verso la sinistra radicale. È la posizione espressa da Maria Luisa Paglia, segretaria del Partito Democratico di Trieste, che interviene sul percorso elettorale e chiarisce anche il rapporto con Francesco Russo: la scelta, sottolinea, non è stata compiuta contro di lui.
«La proposta di candidatura di Mitja Gialuz non rappresenta uno spostamento del Partito Democratico verso la sinistra radicale», afferma Paglia. «È, al contrario, il risultato di un percorso di ascolto e confronto con il partito e con la società civile, finalizzato ad allargare il consenso e a costruire un’alternativa forte e credibile per Trieste».
La segretaria presenta dunque il sostegno a Gialuz come una proposta di apertura alla città, da portare al confronto con la coalizione.
Le 268 firme della società civile
Paglia accoglie con soddisfazione l’appello sottoscritto da 268 esponenti della società civile triestina a sostegno di Gialuz. Tra gli ambiti richiamati dalla segretaria figurano cultura, università, ricerca, professioni, impresa, sport e associazionismo.
Per il PD, questa mobilitazione indica una capacità di coinvolgimento che supera i confini delle forze politiche.
«È un segnale importante, perché dimostra che la proposta che il Partito Democratico ha scelto di sostenere è capace di suscitare attenzione e partecipazione ben oltre il perimetro delle forze politiche», sostiene Paglia.
Accanto al sostegno alla persona, la segretaria valorizza la convergenza sui contenuti dell’appello: giovani, lavoro, attività produttive, ricerca e innovazione, cultura, porto e mare, sicurezza, sostenibilità e Porto Vecchio, nel quadro di una prospettiva di sviluppo per Trieste.
Il confronto con Futuro in Comune
Sono questioni che, secondo il comunicato, i Forum tematici del PD affrontano da tempo e che sono già state approfondite anche nel confronto programmatico della coalizione Futuro in Comune.
Paglia indica questa sintonia come una base sulla quale continuare a costruire il progetto, attraverso un rapporto di collaborazione tra partiti e società civile.
«Il contributo della società civile non si sostituisce a quello dei partiti e i partiti non devono chiudersi rispetto alle energie esterne», dichiara. «Insieme possono arricchire il progetto, ampliarne la qualità e renderlo più aderente ai bisogni della città».
L’apertura alle esperienze civiche viene così accompagnata dalla rivendicazione del lavoro politico e programmatico già svolto.
«Non abbiamo compiuto una scelta contro Francesco Russo»
La segretaria respinge anche la rappresentazione di una candidatura civica individuata in contrapposizione al PD o a Francesco Russo.
«Non abbiamo scelto un civico contro il PD e, soprattutto, non abbiamo compiuto una scelta contro Francesco Russo», precisa Paglia.
L’obiettivo dichiarato era trovare una sintesi capace di preservare l’unità del partito, ampliare la coalizione e parlare a una parte più vasta della città. In questo percorso, la segretaria conferma il ruolo di Russo.
«Francesco continuerà a essere una figura centrale del PD, offrendo al progetto per la città la propria esperienza, la profonda conoscenza dei problemi di Trieste, la competenza e il lavoro politico svolto in questi anni».
Paglia definisce inoltre la sua scelta «un ulteriore atto di responsabilità e di servizio verso la nostra comunità».
Il PD rivendica un ruolo determinante
Nel comunicato, il partito chiarisce che non sarà uno spettatore né un semplice sostenitore esterno. Alla coalizione intende mettere a disposizione organizzazione, radicamento dei circoli, competenze, eletti e lavoro programmatico, rivendicando un ruolo determinante nella costruzione dell’alternativa di governo.
Per Paglia, il sostegno civico e la convergenza sui temi offrono le condizioni per proseguire.
«Ora dobbiamo proseguire con serietà e spirito collaborativo, unendo esperienze politiche e civiche per restituire a Trieste sviluppo, fiducia e futuro», conclude la segretaria dem.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, allarme per i pini di Grignano: «Gli scavi rischiano di danneggiare le radici»
I pini del porticciolo di Grignano non sono stati abbattuti, ma le attività di cantiere rischiano di comprometterne le radici e la futura stabilità. È l’allarme lanciato dal Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste APS , insieme al Gruppo R
PoliticaTrieste, Potere al Popolo contro il centrosinistra: «Non cancellate chi ha costruito la protesta»
«Le piazze non sono un taxi: non ci si può salire a manifestazione finita per farsi portare al governo». È con queste parole che Potere al Popolo Friuli Venezia Giulia critica il PD e il campo largo, intervenendo sulle dichiarazioni di Mitj
PoliticaTrieste, Machnich (Punto Franco): «Mi impegnerò per accompagnare il centrosinistra alla vittoria»
«Io mi impegnerò per accompagnare il centro sinistra alla vittoria nelle prossime elezioni amministrative». Martina Machnich, consigliera della IV Circoscrizione di Punto Franco , affida a un post pubblico la propria posizione sul percorso
PoliticaTrieste, oltre cento firme per salvare il boschetto di via Verga: «Il Comune rinunci alla vendita»
Fermare la vendita del terreno comunale tra via Giovanni Verga e vicolo dei Roveri e trasformare il boschetto spontaneo in un giardino pubblico di prossimità. È la richiesta al centro della petizione che ha già raccolto oltre un centinaio d
