domenica 27 settembre 2026
Breaking
Trieste ponte tra Friuli Venezia Giulia e Somalia: 14 giovani arrivano per studiare logistica portuale ◆ Da Bosnia a Trieste, “Fuori dal coro” racconta “The Game”: troupe infiltrata nella rete dei trafficanti ◆ Dal buio delle grotte al mondo dei pipistrelli: torna “Speleorando” con il Club Alpinistico Triestino ◆ Cinque migranti muoiono annegati in un fiume tra Slovenia e Croazia ◆ Startech: Rifondazione chiede intervento Stato, «Difendere 300 famiglie e posti di lavoro» ◆ Trieste, Paul Pisani: «I maranza sono ritornati nella movida, ma vengono subito fermati»(VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza e il caro energia: «L’Italia paga l’energia anche per le scelte sul nucleare» (VIDEO) ◆ Trieste, steward della movida: «Aumentano la sicurezza percepita, vanno potenziati» (VIDEO) ◆ Francesca Basile: «Trieste meriterebbe un grande festival della danza» (VIDEO) ◆ Da Trieste a Roma, Matteoni: «Le lungaggini burocratiche sono spaventose, ma non si demorde» (VIDEO) ◆ Trieste, Tommaso Starec campione del mondo ma per allenarsi sui 50 metri deve andare fuori città (VIDEO) ◆ FVG Pride, Presidente: «Clima ostile e discriminazione, il 3 ottobre torniamo in piazza» (VIDEO) ◆ Russo sul Porto Vecchio: «Tra ovovia e altri progetti rischiamo di aver buttato 100 milioni» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 27 settembre, cielo sereno ◆ Sanità a Melara, Salvati (PD) incalza Dipiazza: «Garantire l’ultimo presidio medico del rione» ◆ Trieste ponte tra Friuli Venezia Giulia e Somalia: 14 giovani arrivano per studiare logistica portuale ◆ Da Bosnia a Trieste, “Fuori dal coro” racconta “The Game”: troupe infiltrata nella rete dei trafficanti ◆ Dal buio delle grotte al mondo dei pipistrelli: torna “Speleorando” con il Club Alpinistico Triestino ◆ Cinque migranti muoiono annegati in un fiume tra Slovenia e Croazia ◆ Startech: Rifondazione chiede intervento Stato, «Difendere 300 famiglie e posti di lavoro» ◆ Trieste, Paul Pisani: «I maranza sono ritornati nella movida, ma vengono subito fermati»(VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza e il caro energia: «L’Italia paga l’energia anche per le scelte sul nucleare» (VIDEO) ◆ Trieste, steward della movida: «Aumentano la sicurezza percepita, vanno potenziati» (VIDEO) ◆ Francesca Basile: «Trieste meriterebbe un grande festival della danza» (VIDEO) ◆ Da Trieste a Roma, Matteoni: «Le lungaggini burocratiche sono spaventose, ma non si demorde» (VIDEO) ◆ Trieste, Tommaso Starec campione del mondo ma per allenarsi sui 50 metri deve andare fuori città (VIDEO) ◆ FVG Pride, Presidente: «Clima ostile e discriminazione, il 3 ottobre torniamo in piazza» (VIDEO) ◆ Russo sul Porto Vecchio: «Tra ovovia e altri progetti rischiamo di aver buttato 100 milioni» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 27 settembre, cielo sereno ◆ Sanità a Melara, Salvati (PD) incalza Dipiazza: «Garantire l’ultimo presidio medico del rione» ◆
Politica

“Trieste, morto nella vana attesa dei soccorsi: esposto alla Procura”

Luca Marsi·
"Dopo 3 mesi non è stata fatta ancora piena luce sul ritardo di soccorso di oltre mezz’ora avvenuto a Trieste lo scorso novembre, quando un uomo di 70 anni aveva accusato un violento dolore al petto e mancanza d’aria per cui aveva subito telefonato al 112, ma l’ambulanza ci mise oltre mezz’ora per arrivare e trovò l’uomo ormai in arresto cardiaco.
 
Ci si chiese allora come fosse  possibile un così forte ritardo che per un caso che si presentava grave fin dall’inizio. Dov’erano tutte le ambulanze e le automediche in quella mezz’ora?
 
L’avevo chiesto alla SORES, la Sala operativa regionale emergenza sanitaria di Palmanova, facendo una richiesta di acceso ai registri, ma non c’è stata alcuna risposta, anche se è dovuta per legge.
 
Avevo anche presentato un’interrogazione alla Giunta regionale, ma l’assessore alla Salute Riccardi non si era presentato nell’aula del Consiglio. Altri impegni istituzionali –aveva fatto sapere.
 
Quel che è certo è che il 112 è stato chiamato alle ore 20.52 e che l’ambulanza è arrivata alle 21 e 30, oltre mezz’ora dopo.  Cosa è successo in questo lasso di tempo?  Era una chiamata per sospetto infarto, un codice giallo. Si sa che in questi casi pochi minuti possono fare la differenza tra vivere e morire.
 
Eppure, nessuno vuole rispondere.
 
In questi anni ho fatto il possibile, e anche l’impossibile, per ripotare il 118 a Trieste, all’efficienza di un tempo. Ho sempre cercato di farlo restando nell’ambito del confronto politico, e ho sempre trovato un muro di gomma, a destra e a sinistra. Sul 118 la continuità della linea politica Serracchiani Telesca e Fedriga Riccardi sembra inscalfibile.
 
E allora non mi è restato altro che presentare un esposto denuncia alla Procura della Repubblica, perché venga fuori la verità.
 
Perché non si può morire così, perché bisogna interrompere questa catena di sofferenze e lutti evitabili, tanti, troppi ce ne sono già stati da quando Trieste si è vista è scippare la Centrale operativa 118.  Quanti altri dovranno morire prima che si faccia qualcosa?"
 
A riferirlo Walter Zalukar Consigliere Regionale – Polo Liberale
 

Articoli correlati