Trieste, Paul Pisani: «I maranza sono ritornati nella movida, ma vengono subito fermati»(VIDEO)

Con la fine dell'estate alcuni gruppi di giovani problematici sarebbero tornati a frequentare maggiormente le zone della movida triestina, ma gli episodi segnalati sarebbero stati affrontati rapidamente grazie all'intervento degli addetti alla sicurezza e alla collaborazione con le forze dell'ordine.
È quanto raccontato da Paul Pisani durante la diretta di Trieste Cafe dedicata agli eventi e alla vita serale della città.
«Sono ritornati»
Luca Marsi ha ricordato a Pisani una precedente considerazione sulla diminuzione della presenza dei cosiddetti "maranza", chiedendogli se il problema fosse stato risolto oppure semplicemente spostato.
La risposta è stata immediata: «No, sono ritornati».
Pisani ha utilizzato il termine "maranza" come definizione convenzionale, spiegando che con la conclusione dell'estate alcuni ragazzi sarebbero tornati a frequentare maggiormente aree come via Torino.
Il racconto di un litigio
Pisani ha riferito di un episodio che avrebbe coinvolto una quindicina di persone.
Secondo il suo racconto, i giovani sarebbero stati fermati dagli addetti alla sicurezza con l'intervento della Polizia, quindi identificati e allontanati.
Altri gruppi si sarebbero successivamente spostati tra Cavana e le zone limitrofe, ma anche in questo caso la situazione sarebbe stata contenuta.
Pisani ha osservato che, una volta constatata la presenza dei controlli, i gruppi problematici non avrebbero trovato «terreno fertile» per proseguire con comportamenti molesti.
«Ho visto un sacco di giovani che girano tranquillamente»
Il passaggio sul quale Pisani ha insistito maggiormente riguarda però la grande maggioranza dei ragazzi che frequenta il centro senza creare problemi.
«Ho visto un sacco di gente bella, un sacco di giovani, un sacco di ragazzi, di ragazze soprattutto, che girano tranquillamente, vanno in giro, ridono, bevono, scherzano».
Una fotografia della movida molto diversa da quella esclusivamente legata agli episodi di tensione.
Pisani ha ricordato anche le persone che ballavano durante i dj set in via Torino e la forte partecipazione registrata nel fine settimana.
Collaborazione con le forze dell'ordine
La gestione degli episodi problematici passa, secondo Pisani, soprattutto dalla rapidità dell'intervento.
«C'è una vera collaborazione con le forze dell'ordine», ha affermato, spiegando che esiste un contatto diretto che consente di chiedere un intervento immediato quando necessario.
Pisani ha quindi rivolto un riconoscimento sia ai propri collaboratori sia alle forze dell'ordine.
L'obiettivo, nel suo ragionamento, resta evitare che il comportamento di pochi finisca per compromettere la serata della grande maggioranza dei giovani che vuole semplicemente uscire, incontrarsi, ballare e divertirsi.
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