venerdì 2 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Sciopero scuole, il messaggio di una famiglia: «Grazie alle insegnanti della Rodari che erano presenti» ◆ Trieste, le navi che hanno fatto la storia tornano in Porto Vecchio: inaugurata la mostra al Magazzino 26 ◆ Trieste, chi accende il “compressore fantasma”? Il mistero che incuriosisce via San Michele ◆ Fvg, Finanza scopre 2,5 milioni di euro non dichiarati: due società estere versano più di 700mila euro ◆ Due giraffe giganti accolgono bambini e famiglie al Burlo: la facciata si trasforma in un’opera d’arte ◆ Piazza Libertà, Lippi: «Trieste punta sul turismo, può presentarsi con un biglietto da visita del genere?» ◆ A4, tragedia verso Trieste: un morto nello scontro tra tre mezzi pesanti, carichi dispersi sull’autostrada ◆ Trieste, niente divano per Giorgio Marchesich: domenica lo aspettano 10 ore di gazebo ◆ Trieste, torna in negozio per recuperare i guanti smarriti: «Mi hanno detto che il titolare li aveva buttati» ◆ Comunali, sfida demografica entra nel programma: «Trieste deve adattarsi alle nuove esigenze» (VIDEO) ◆ Immigrazione, Laterza: «Servono regole europee capaci di togliere i flussi ai trafficanti» (VIDEO) ◆ Dal Pedocin la proposta di Concetta: «Più mostre nel centro di Trieste» (VIDEO) ◆ Di Ricky Ottolino si prende una Barcolana da vivere: «Quest'anno libertà, voglio godermela» (VIDEO) ◆ Trieste, Edoardo (FSP Polizia): «A 16 anni se accoltelli una persona devi pagare come un adulto» (VIDEO) ◆ Sicurezza, Ramazzina: «Vicino al centrodestra, ma su immigrazione ha fatto meno delle promesse» (VIDEO) ◆ Sciopero scuole, il messaggio di una famiglia: «Grazie alle insegnanti della Rodari che erano presenti» ◆ Trieste, le navi che hanno fatto la storia tornano in Porto Vecchio: inaugurata la mostra al Magazzino 26 ◆ Trieste, chi accende il “compressore fantasma”? Il mistero che incuriosisce via San Michele ◆ Fvg, Finanza scopre 2,5 milioni di euro non dichiarati: due società estere versano più di 700mila euro ◆ Due giraffe giganti accolgono bambini e famiglie al Burlo: la facciata si trasforma in un’opera d’arte ◆ Piazza Libertà, Lippi: «Trieste punta sul turismo, può presentarsi con un biglietto da visita del genere?» ◆ A4, tragedia verso Trieste: un morto nello scontro tra tre mezzi pesanti, carichi dispersi sull’autostrada ◆ Trieste, niente divano per Giorgio Marchesich: domenica lo aspettano 10 ore di gazebo ◆ Trieste, torna in negozio per recuperare i guanti smarriti: «Mi hanno detto che il titolare li aveva buttati» ◆ Comunali, sfida demografica entra nel programma: «Trieste deve adattarsi alle nuove esigenze» (VIDEO) ◆ Immigrazione, Laterza: «Servono regole europee capaci di togliere i flussi ai trafficanti» (VIDEO) ◆ Dal Pedocin la proposta di Concetta: «Più mostre nel centro di Trieste» (VIDEO) ◆ Di Ricky Ottolino si prende una Barcolana da vivere: «Quest'anno libertà, voglio godermela» (VIDEO) ◆ Trieste, Edoardo (FSP Polizia): «A 16 anni se accoltelli una persona devi pagare come un adulto» (VIDEO) ◆ Sicurezza, Ramazzina: «Vicino al centrodestra, ma su immigrazione ha fatto meno delle promesse» (VIDEO) ◆
Politica

Torna a parlare Stefano Puzzer: "Buon anno a tutti, siamo rimasti in pochi ma continuiamo a lottare" (VIDEO)

Luca Marsi·

Torna a parlare Stefano Puzzer in un nuovo clip pubblicato a distanza di parecchi giorni all’ultima uscita:

“Buongiorno a tutti, vi faccio questo video perché ho visto tante persone che si sono preoccupate per me e di questo vi ringrazio. Nell’ultimo video ero abbattuto, incazzato e deluso.. Vi faccio questo video per dirvi che non ho ricevuto nessuna minaccia, almeno fisica. Ero attenzionato come lo sono tuttora a causa della nostra lotta pacifica, ma questo non mi spaventa. Visto che molti mi scrivono sono dove io e dove sono io portuali, vi dico che i portuali sono dove devono essere. Non siamo più tanti, siamo rimasti in pochi, e anche quelli che hanno dovuto cedere al ricatto lo hanno fatto non perché hanno abbandonato la lotta, lo hanno fatto per questioni economiche, familiari e personali. Nessuno  può giudicare le persone che sono andate a lavorare, noi non abbiamo mai giudicato nessuno. Io sono a casa dal 15 ottobre. Non abbiamo nessuno dietro, sotto abbiamo le palle. Andiamo avanti con la nostra lotta. Quando mi si chiede ora cosa facciamo, io vorrei che tutti rinunciassero ad usare il green pass. Io personalmente ormai posso fare poco a nome mio, ho tanti avvisi di garanzia. Sarò presente in video o almeno con lo spirito in quanto il risultato del ricorso presentato a Roma ( a seguito del Daspo ndr.) non è ancora arrivato. Sarà con il cuore il 3 gennaio a Roma con i fratelli del Comitato 15 ottobre. Ci stiamo organizzando come portuali di andare giù, io non ci sarò. Il 6 sarò a Venezia con il Prof. Sceusa che inizierà la camminata verso Roma, per i nostri diritti e per la nostra libertà di scelta, sempre pacificamente. Non ho nessuno davanti che mi detta nessun discorso. L’orgoglio e la dignità dimostrati dai lavoratori portuali di Trieste non deve essere messo in discussione da nessuno. Io ho pieno rispetto per tutti i miei colleghi, sia quelli che stanno andando a lavorare che quelli invece che non lo stanno facendo. Io non sono qua per attaccare nessuno né per giudicare. Io sono qua per dirvi che noi stiamo lottando avanti. Il 15 gennaio ci sarà una nuova manifestazione a Roma e in quell’occasione spero proprio di essere presente. Con questo vi auguro buon Anno. Ho sentito che qualcuno farò i brindisi nelle piazze, secondo me una bella cose. Nessuno potrà impedirci la libertà di farci un augurio tra persone che  sono degne di rispetto e che non vogliono altro che il rispetto delle proprie idee”.

 

Articoli correlati