sabato 26 settembre 2026
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Politica

Sicurezza, Salvati (Pd): "Bene via libera a controllo di vicinato, ora attuare protocollo partendo da aree isolate e periferiche"

Luca Marsi·

“Sia pure prendendosi mesi di riflessione, alla fine il centrodestra e l'assessore De Blasio con delega alla sicurezza, hanno accolto favorevolmente lo spirito della mozione sul controllo di vicinato presentata dal Pd e Punto franco, a mia prima firma. Ora mi attendo che, dando seguito a quanto pattuito ancora nel 2018 tra la giunta regionale di centrosinistra e il Viminale, il Comune di Trieste chieda di attivare delle forme di cittadinanza attiva a tutela della sicurezza cittadina come il controllo di vicinato, già adottato in diversi comuni italiani”. Lo afferma il consigliere comunale Luca Salvati (Pd), a fronte di quanto emerso dalla discussione nella Sesta commissione consiliare sulla mozione “Promozione forme di cittadinanza attiva contro i fenomeni criminosi”, depositata dallo stesso Salvati lo scorso gennaio.
“Il controllo di vicinato – spiega il consigliere dem - nulla ha a che fare con le cosiddette ‘ronde’, anzi svolge una funzione sociale come strumento per il miglioramento del senso civico, della solidarietà collettiva. i cittadini coadiuvano e non sostituiscono le forze dell’ordine nella prevenzione dei fenomeni criminosi, aumentando la soglia di sicurezza percepita e garantendo forme di attenzione reciproca anche in momenti in cui le forze dell’ordine non sono presenti nella zona interessata”.
“Considerato il buon esito della commissione, auspico si dia seguito a tale strumento, cominciando – conclude Salvati - dalle aree più isolate e periferiche”.

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