domenica 8 novembre 2026
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Politica

Scuola, le richieste di un'insegnante triestina: "Si incrementino i concorsi, si adeguino i contratti, si potenzino le strutture"

Luca Marsi·
Scuola, le richieste di un'insegnante triestina: "Si incrementino i concorsi, si adeguino i contratti, si potenzino le strutture"

"Si continua a parlare dei casi di stupro da parte di gruppi di giovani, soprattutto dopo il caso di Palermo e quello di Caivano. Sui social sono intervenuti molti opinionisti ed influencer.
 Il ministro Piantedosi  ha dichiarato: “Sono fatti che riguardano sicuramente i temi della sicurezza e della prevenzione ma sono anche di carattere culturale. Deve interessare di più l’educazione dei ragazzi. È un compito della scuola”.
Giusto, ma a pochi giorni dell’inizio della scuola, una riflessione è necessaria.
Anche questo anno scolastico inizierà all’insegna della precarietà, in FVG con circa 1000 supplenti. 
Nella nostra Regione di 109 posti in ruolo rimasti vuoti, 107 sono per i docenti di sostegno. I supplenti incaricati saranno  per lo più insegnanti senza la specializzazione richiesta, che affronteranno l’impegno con volontà ma senza le adeguate competenze.
Fino a quando la scuola dovrà procedere con questa precarietà, fino a quando non ci sarà un Governo nazionale che la consideri una priorità nell’interesse primario dei cittadini è inutile assegnare compiti di responsabilità. 
Si incrementino i concorsi, si adeguino i contratti, si potenzino le strutture, si valorizzi la figura dell’insegnante per restituirgli autorevolezza.
In questo modo l’educazione al rispetto non sarà più la libera e isolata scelta di un singolo insegnante, ma un percorso educativo specifico e riconosciuto , considerato che va di moda il ricorso ai Tribunali per annullare bocciature decise in modo unanime e collegiale".

A riferirlo Maria Luisa Paglia, insegnante.

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