martedì 22 settembre 2026
Breaking
Trieste, nuova vita per l’ex supermercato di via Baiamonti: sabato inaugura Giesse Scampoli Odorico-Bressan, scintille sul futuro su Trieste: «Non più isola felice». «Destra governa a tutti i livelli» (VIDEO) Trieste sempre più internazionale: inaugurato il Consolato Onorario della Lituania, Lilli Samer nuova Console Tentata truffa ai danni di Governa: falso messaggio del CUP, «Fa leva sulle paure legate alla salute» Trieste, Startech, Matteoni (FdI): «Amministrazione straordinaria, la sola soluzione ammissibile» Trieste, fontanella e rifiuti alla Cittadella: Lodi chiarisce «L’acqua funziona» (VIDEO) Trieste, Bertoli: «Estate piena di lavoro, ora ci aspetta un autunno intenso» (VIDEO) Stefano Rebek: «Siamo noi a usare i social, ma anche i social usano noi» (VIDEO) Trieste, Futuro in Comune mette l'astensionismo nel mirino: «Riportare i cittadini alle urne» (VIDEO) Trieste, Salucci (Italia Viva): «La politica deve conoscere le fragilità delle famiglie» (VIDEO) Trieste, Ramazzina frena sul centro tutto pedonale: «Il troppo può fare male alle attività» (VIDEO) Trieste, il turismo riempie anche le casse: «Imposta di soggiorno intorno ai 4 milioni» (VIDEO) Trieste, ristoratore : «Il triestino sa quello che vuole, non si possono fare i furbi» (VIDEO) Capelli fai da te? Nunzia boccia tutti: «Tinte e tagli a casa, vedo capelli rovinatissimi» (VIDEO) Il meteo di martedì 22 settembre 2026, cielo sereno Trieste, nuova vita per l’ex supermercato di via Baiamonti: sabato inaugura Giesse Scampoli Odorico-Bressan, scintille sul futuro su Trieste: «Non più isola felice». «Destra governa a tutti i livelli» (VIDEO) Trieste sempre più internazionale: inaugurato il Consolato Onorario della Lituania, Lilli Samer nuova Console Tentata truffa ai danni di Governa: falso messaggio del CUP, «Fa leva sulle paure legate alla salute» Trieste, Startech, Matteoni (FdI): «Amministrazione straordinaria, la sola soluzione ammissibile» Trieste, fontanella e rifiuti alla Cittadella: Lodi chiarisce «L’acqua funziona» (VIDEO) Trieste, Bertoli: «Estate piena di lavoro, ora ci aspetta un autunno intenso» (VIDEO) Stefano Rebek: «Siamo noi a usare i social, ma anche i social usano noi» (VIDEO) Trieste, Futuro in Comune mette l'astensionismo nel mirino: «Riportare i cittadini alle urne» (VIDEO) Trieste, Salucci (Italia Viva): «La politica deve conoscere le fragilità delle famiglie» (VIDEO) Trieste, Ramazzina frena sul centro tutto pedonale: «Il troppo può fare male alle attività» (VIDEO) Trieste, il turismo riempie anche le casse: «Imposta di soggiorno intorno ai 4 milioni» (VIDEO) Trieste, ristoratore : «Il triestino sa quello che vuole, non si possono fare i furbi» (VIDEO) Capelli fai da te? Nunzia boccia tutti: «Tinte e tagli a casa, vedo capelli rovinatissimi» (VIDEO) Il meteo di martedì 22 settembre 2026, cielo sereno
Politica

Scuola, le richieste di un'insegnante triestina: "Si incrementino i concorsi, si adeguino i contratti, si potenzino le strutture"

Luca Marsi·
Scuola, le richieste di un'insegnante triestina: "Si incrementino i concorsi, si adeguino i contratti, si potenzino le strutture"

"Si continua a parlare dei casi di stupro da parte di gruppi di giovani, soprattutto dopo il caso di Palermo e quello di Caivano. Sui social sono intervenuti molti opinionisti ed influencer.
 Il ministro Piantedosi  ha dichiarato: “Sono fatti che riguardano sicuramente i temi della sicurezza e della prevenzione ma sono anche di carattere culturale. Deve interessare di più l’educazione dei ragazzi. È un compito della scuola”.
Giusto, ma a pochi giorni dell’inizio della scuola, una riflessione è necessaria.
Anche questo anno scolastico inizierà all’insegna della precarietà, in FVG con circa 1000 supplenti. 
Nella nostra Regione di 109 posti in ruolo rimasti vuoti, 107 sono per i docenti di sostegno. I supplenti incaricati saranno  per lo più insegnanti senza la specializzazione richiesta, che affronteranno l’impegno con volontà ma senza le adeguate competenze.
Fino a quando la scuola dovrà procedere con questa precarietà, fino a quando non ci sarà un Governo nazionale che la consideri una priorità nell’interesse primario dei cittadini è inutile assegnare compiti di responsabilità. 
Si incrementino i concorsi, si adeguino i contratti, si potenzino le strutture, si valorizzi la figura dell’insegnante per restituirgli autorevolezza.
In questo modo l’educazione al rispetto non sarà più la libera e isolata scelta di un singolo insegnante, ma un percorso educativo specifico e riconosciuto , considerato che va di moda il ricorso ai Tribunali per annullare bocciature decise in modo unanime e collegiale".

A riferirlo Maria Luisa Paglia, insegnante.

Articoli correlati