martedì 29 settembre 2026
Breaking
Eventi, Roberti-Scoccimarro: "Pallanuoto Ts eccellenza sportiva e sociale" ◆ Veglia missionaria diocesana a Sant’Antonio Taumaturgo con la testimonianza di mons. Christian Carlassare ◆ Porto Vecchio-Porto Vivo: al via le visite guidate gratuite alla Sottostazione Elettrica e alla Centrale Idrodinamica ◆ Muggia. Varo di "Eco TRIESTE", la maggiore unità nautica a propulsione ibrida battente bandiera italiana ◆ Fvg-Somalia. Russo: "Formazione e porti rafforzano i nostri legami" ◆ Giudici, semestre '26 Trieste +11% turisti stranieri. In arrivo 500 nuove camere ◆ Poste Italiane. Riaperti gli uffici postali di via Colombo e via Mauroner ◆ Regeni. Fedriga, "sentenza primo passo verità. No polemiche politiche" ◆ "La cultura dello sport-disciplina e libertà": un incontro sul valore dello sport nella società ◆ L'autoemoteca di Donatori Nati in piazza Unità: giornata straordinaria di donazione del sangue ◆ Il gruppo teatrale "La Barcaccia" compie 50 anni ◆ Giovani. Zannier, "passaggio generazionale per il futuro delle imprese" ◆ Salute. Bordin: "Grazie a Lilt perchè porta la prevenzione nelle case" ◆ Il Pd amplia la rete di partecipazione: presentati due nuovi Forum tematici e il Dipartimento “DataLab” ◆ Udine, sorpresi dal proprietario mentre tentano il colpo in centro: arrestati due ladri d'appartamento ◆ Eventi, Roberti-Scoccimarro: "Pallanuoto Ts eccellenza sportiva e sociale" ◆ Veglia missionaria diocesana a Sant’Antonio Taumaturgo con la testimonianza di mons. Christian Carlassare ◆ Porto Vecchio-Porto Vivo: al via le visite guidate gratuite alla Sottostazione Elettrica e alla Centrale Idrodinamica ◆ Muggia. Varo di "Eco TRIESTE", la maggiore unità nautica a propulsione ibrida battente bandiera italiana ◆ Fvg-Somalia. Russo: "Formazione e porti rafforzano i nostri legami" ◆ Giudici, semestre '26 Trieste +11% turisti stranieri. In arrivo 500 nuove camere ◆ Poste Italiane. Riaperti gli uffici postali di via Colombo e via Mauroner ◆ Regeni. Fedriga, "sentenza primo passo verità. No polemiche politiche" ◆ "La cultura dello sport-disciplina e libertà": un incontro sul valore dello sport nella società ◆ L'autoemoteca di Donatori Nati in piazza Unità: giornata straordinaria di donazione del sangue ◆ Il gruppo teatrale "La Barcaccia" compie 50 anni ◆ Giovani. Zannier, "passaggio generazionale per il futuro delle imprese" ◆ Salute. Bordin: "Grazie a Lilt perchè porta la prevenzione nelle case" ◆ Il Pd amplia la rete di partecipazione: presentati due nuovi Forum tematici e il Dipartimento “DataLab” ◆ Udine, sorpresi dal proprietario mentre tentano il colpo in centro: arrestati due ladri d'appartamento ◆
Politica

SAP: "Una sentenza che non dà giustizia ai Figli delle Stelle'

Luca Marsi·
Pubblichiamo dal Sap
 
A caldo, il 4 ottobre 2019, subito dopo l’uccisione degli agenti Rotta e Demenego, ai media dichiarammo che era necessario fare un esame su quello che era accaduto e che bisognava vedere il discorso Sicurezza sotto un altro aspetto poiché non era più possibile continuare in quella maniera.
 
Ai funerali ribadimmo che quella giornata doveva rappresentare un punto di partenza e non di arrivo, quanto fosse necessario riflettere molto su quello che era la “Sicurezza” in Italia, che bisognava rivedere molte cose iniziando nell’investire molto di più.
 
La decisione d  i oggi di riconoscere la totale infermità mentale all’assassino di Pierluigi Rotta e Matteo Demenego e quindi sottrarlo ad un giusto processo penale ci turba profondamente e riapre una ferita in realtà mai chiusa.
 
Nessuno ha mai voluto vendetta, né gli operatori di Polizia, né le famiglie delle vittime, né i “sopravvissuti” a quella vicenda, né i cittadini di Trieste e l’intero Paese.
 
Da parte di tutti, anche dai massimi rappresentanti delle istituzioni, chiedevano semplicemente giustizia.
 
Tutti la pretendevamo!
 
Il SAP, presente a tutte le udienze, ha avuto e continua a mantenere un profondo rispetto verso la Magistratura, ma è chiaro che quanto è stato sentenziato oggi, pone un necessario approfondimento sul sistema “Giustizia” dà ai suoi cittadini.
 
Una Giustizia che non può essere relegata alle richieste nei momenti di commemorazione, arricchiti da omaggi floreali che appassiscono in poco tempo e belle quanto toccanti ed inutili parole che si disperdono nell’aria.
 
Servono risposte chiare ed è evidente che quanto è successo oggi impone dei cambiamenti importanti.
 
il 30 Aprile us, presso il Commissariato di San Sabba un altro giovane ragazzo ha tentato di sfilare la pistola ad un agente per fortuna senza riuscirci. Questo succede anche perché si sottovaluta l'impatto deterrente che questi episodi di cronaca nazionale hanno.
 
Impunità significa emulazione e questo il Sap non lo può permettere.
 
Oggi, più di sempre, è evidente che oltre ad una “Giustizia” diversa serve anche una “Sicurezza” che sia dotata di tutto quello che è necessario, fatto con programmazione e modernità.
 
Dopo quasi tre anni dalla triste vicenda abbiamo visto ben poco e ciò a cui abbiamo assistito oggi, non ci è piaciuto per nulla.
 

LEGGI ANCHE

Sentenza Figli delle Stelle, Roberti: "Giustizia è stata umiliata"

--------

Sentenza Figli delle Stelle, Fedriga: "Rinnovato dolore"

--------

La Corte d'Assise ha deciso: Meran è incapace di intendere e volere, NON ANDRÀ IN CARCERE 

--------

SAP: "Una sentenza che non dà giustizia ai Figli delle Stelle'

Articoli correlati