Fvg-Somalia. Russo: "Formazione e porti rafforzano i nostri legami"

"La storia racconta la nostra amicizia e il mare, da sempre, fa nascere le civiltà e le mette in dialogo". È con queste parole che il vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Russo, ha accolto nell'Emiciclo di Trieste una delegazione somala nell'ambito del progetto Forlis. Tra gli intervenuti, Mohamed Ali Bur, direttore generale dell'Autorità del porto di Mogadisco, Abdulkadir Hagi Hassan, direttore generale delle Autorità portuali della Somalia e Ahmed Faghi Elmi, presidente dell'Associazione nazionale oltre le frontiere Fvg Aps. Forlis, sostenuto dalla Regione, prevede un percorso di formazione nel settore della logistica portuale e retroportuale rivolto a 14 giovani somali, sette ragazze e sette ragazzi, con lezioni a distanza e periodi formativi in Friuli Venezia Giulia. Il progetto punta inoltre a istruire personale locale e ad allestire un'aula a Mogadiscio, così da garantire in futuro la prosecuzione dei corsi direttamente in Somalia.
"Credo moltissimo nella cooperazione internazionale - ha sottolineato Russo, portando il saluto dell'Assemblea legislativa da parte del presidente Mauro Bordin -, soprattutto sul piano della formazione. In un momento segnato da paure, divisioni e conflitti, creare occasioni che permettano di conoscerci e aiutarci reciprocamente assume un valore ancora maggiore". "Non è un caso che questa collaborazione parta dal settore
portuale. Il porto - ha osservato il vicepresidente del Cr Fvg - è da sempre uno degli elementi che definiscono l'identità internazionale di Trieste. Lavorare sulla formazione dei giovani in questo settore significa mettere a disposizione competenze che il nostro territorio ha costruito nel tempo e, contemporaneamente, creare nuovi rapporti con una realtà che guarda con grande interesse alla nostra esperienza".
Russo ha ricordato inoltre il ruolo della comunità somala presente sul territorio, definendola "una realtà riconosciuta, attiva e stimata, che negli anni ha saputo costruire occasioni positive di incontro e di dialogo". "Sono convinto - ha concluso il vicepresidente - che i giovani che verranno a formarsi in Italia rappresenteranno una risorsa importante per la Somalia, ma anche per il nostro Paese, perché contribuiranno a creare e consolidare legami che potranno continuare ben oltre la durata del progetto".
A chiudere l'incontro, un gesto simbolico legato alla città: Russo ha donato alla delegazione una copia del libro Trieste Mistica. Gli ospiti hanno quindi ringraziato il Consiglio regionale e Trieste per "un'accoglienza che si rinsalda nei decenni", indicando "nella formazione dei giovani e nella collaborazione portuale due dei terreni sui quali consolidare ulteriormente i rapporti tra Friuli Venezia Giulia e Somalia, anche attraverso il coinvolgimento dell'accademia nautica. Siamo convinti che Trieste e la vostra regione potrebbero trovare interessanti non solo il porto di Mogadiscio, ma anche molte altre realtà nautiche del nostro Paese".
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