venerdì 7 agosto 2026
Breaking
Trieste, il caldo allenta la morsa: nel weekend si scende al bollino giallo Duino Aurisina, quattro giorni di festa per San Rocco: tradizione, musica, sport e comunità Comunali 2027, Laterza: «Le primarie possono rafforzare la legittimità del candidato» Trieste, perde la pochette con documenti e AirPods: una ragazza la ritrova e gliela restituisce Trieste, proposta di una cittadina: «Più treni regionali a Miramare per alleggerire il traffico di Barcola» Trieste, schianto con uno scooter verso via Caboto: due ambulanze sul posto Trieste, tuffi dal Molo Audace al tramonto: residenti infuriati, «Servono cartelli di divieto» Autostrade, sabato da bollino nero: oltre 200mila transiti e Lisert osservato speciale Celebrazioni commemorative per il 110° anniversario della morte di Nazario Sauro Dal 5 agosto riapre un passaggio pedonale tra il parcheggio TCC e i Bagni Ferroviario e CRAL Matteo Parenzan scende in campo con l'associazione "Io Tifo Sveva" Muggia Vecchia, “Recuerdame”: un viaggio in musica e storie dall'America Latina con l'Orchestra a Fiati Domenica 9 agosto all'Immaginario Scientifico l'incontro sui sistemi complessi Fvg, Guardia di Finanza segnala oltre 90 milioni di euro di crediti fiscali a rischio Trieste, Dipiazza torna sul tema immigrazione: «Anche Bologna ha gli stessi problemi» Trieste, il caldo allenta la morsa: nel weekend si scende al bollino giallo Duino Aurisina, quattro giorni di festa per San Rocco: tradizione, musica, sport e comunità Comunali 2027, Laterza: «Le primarie possono rafforzare la legittimità del candidato» Trieste, perde la pochette con documenti e AirPods: una ragazza la ritrova e gliela restituisce Trieste, proposta di una cittadina: «Più treni regionali a Miramare per alleggerire il traffico di Barcola» Trieste, schianto con uno scooter verso via Caboto: due ambulanze sul posto Trieste, tuffi dal Molo Audace al tramonto: residenti infuriati, «Servono cartelli di divieto» Autostrade, sabato da bollino nero: oltre 200mila transiti e Lisert osservato speciale Celebrazioni commemorative per il 110° anniversario della morte di Nazario Sauro Dal 5 agosto riapre un passaggio pedonale tra il parcheggio TCC e i Bagni Ferroviario e CRAL Matteo Parenzan scende in campo con l'associazione "Io Tifo Sveva" Muggia Vecchia, “Recuerdame”: un viaggio in musica e storie dall'America Latina con l'Orchestra a Fiati Domenica 9 agosto all'Immaginario Scientifico l'incontro sui sistemi complessi Fvg, Guardia di Finanza segnala oltre 90 milioni di euro di crediti fiscali a rischio Trieste, Dipiazza torna sul tema immigrazione: «Anche Bologna ha gli stessi problemi»
Politica

Sabato sera a Trieste "Corteo-Fiaccolata per Cloe e per tuttə noi!"

Luca Marsi·

Riceviamo e pubblichiamo dagli organizzatori

Il suicidio della professoressa Cloe Bianco ci riporta drammaticamente alla cruda realtà della transfobia: pregiudizi, discriminazioni e violenze di cui sono ancora vittime le persone per la loro identità di genere non conforme alle norme sociali rigidamente binarie e imposte da una cultura patriarcale, maschilista ed eteronormativa. Sin dalla nascita devi restare inchiodatə al genere che ti viene assegnato. Non sono previste deroghe, altrimenti se ti allontani dalla norma lo paghi a caro prezzo. Cloe Bianco con coraggio e fatica nel 2015 aveva scelto di essere se stessa e, come insegnante, aveva deciso di esserlo anche sul proprio luogo di lavoro, la scuola. Era entrata in classe con gli abiti ed il nome che corrispondevano alla sua identità e aveva chiesto rispetto per la propria dignità di persona transgenere. Tutto questo non le è stato permesso: Cloe Bianco ha subito provvedimenti disciplinari ed è stata demansionata e allontanata dalle sue classi. È stata spinta al margine da una società che non lascia scampo a chi vuole autodeterminare il proprio genere e rifiuta il genere come dispositivo di controllo e oppressione. Ed anche ora, dopo il suo tragico suicidio, c’è chi si riferisce a lei al maschile, come ha fatto recentemente l’assessora all’istruzione della regione Veneto, Elena Donazzan, utilizzando pronomi maschili e definendo Cloe “un uomo vestito da donna”. Come accaduto già in passato in altri casi, nemmeno davanti alla morte viene rispettata la dignità delle persone transgender.
Tutto questo ci impone di scendere in strada per ricordare il dramma vissuto da Cloe Bianco e come la scuola, invece di sostenerla, l’ha respinta. Ricorderemo che le vittime di transfobia trovano spesso nel suicidio l’unica via di uscita da un mondo che non le tollera e le emargina e ribadiremo la nostra determinazione nel continuare a lottare contro l’omolesbobitransfobia che nel contesto scolastico, lavorativo, familiare, istituzionale e sociale contribuisce ad alimentare il pregiudizio e l’odio di cui sono vittime le persone LGBTQI+.
Ci troveremo sabato 25 giugno alle 20.30 a Trieste davanti all’Ufficio Scolastico Regionale, che rappresenta il Ministero dell’Istruzione in Friuli Venezia Giulia: sarà un corteo-fiaccolata di protesta e di denuncia ma anche un modo per ribadire il nostro rifiuto di una cultura patriarcale che calpesta la dignità di chi non si adatta alle norme sociali che impediscono l’autodeterminazione e l’espressione del genere in cui ci si riconosce.
Associazioni aderenti:
Arcigay Arcobaleno Trieste Gorizia Onlus
A Scuola Per Conoscerci
Rete Insegnanti & Educatrici/tori LGBTQI+
Associazione Universitaria Iris
Euphoria Trans FVG
Famiglie Arcobaleno
FVG Pride
Agedo Udine
Alfi Lune
Arcigay Friuli
Rete Genitori Rainbow
Rete Lenford Avvocatura per i diritti LGBTI+
Cobas Scuola Trieste Gorizia

Articoli correlati