lunedì 5 ottobre 2026
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Politica

Russo: "Letta Segretario messaggio potente, tenere la barra dritta alla fine paga più di mille astuzie"

Luca Marsi·

"Nel 2014 Enrico Letta, in maniera non troppo elegante venne accompagnato alla porta dal suo Partito. Quasi tutti gli voltarono le spalle: rimanemmo in pochi con lui e onestamente non fu semplice.

Non si scompose troppo, salutò e se ne andò amareggiato ma senza intestardimenti o ripicche.
Lasciò la politica per andare a fare il professore universitario a Parigi: una scelta controcorrente in un contesto in cui c’è chi, pur di non lasciare la propria poltrona in Parlamento, ha dimostrato di essere disposto a dire o fare tutto e il contrario di tutto.
Tornare adesso provando a rimettere insieme i cocci di un partito in enorme difficoltà non è esattamente una scelta semplice: in fondo chi glielo farebbe fare?
Non so cosa succederà nei prossimi giorni, ma spero davvero che alla fine la scelta dell’Assemblea vada in quella direzione. Soprattutto perché dimostrerebbe che, in un mondo in cui sembrano vincere sempre i più furbi e i più scaltri, tenere la barra dritta alla fine paga più di mille astuzie o giochi di palazzo.
Sarebbe un messaggio potente non solo per chi crede ancora nel PD. Ma per tutti quelli che, in politica e non, nella propria quotidianità hanno preferito essere messi da parte e restare coerenti piuttosto che rinunciare alle cose in cui credono".
 
Lo ha riferito Francesco Russo.

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