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Cronaca

Trieste, ragazzini entrano in un negozio urlando insulti alla commessa: «Tutti sconvolti»

redazione·
Trieste, ragazzini entrano in un negozio urlando insulti alla commessa: «Tutti sconvolti»

Una scena avvenuta in un negozio del centro di Trieste diventa lo spunto per un duro sfogo sull'educazione dei più giovani e sul rispetto nei confronti di chi lavora. A raccontare l'episodio è un triestino che sostiene di aver assistito personalmente a quanto accaduto.

Secondo il suo racconto, due ragazzini, che il testimone stima avessero non più di 11 o 12 anni, sarebbero entrati nel negozio correndo, creando confusione e rivolgendo alla commessa un'espressione pesantemente volgare.

«Ci siamo guardati tutti sconvolti»

«Oggi ho assistito a una scena veramente pessima», racconta il cittadino, che descrive la reazione delle persone presenti nel locale: «Ci siamo guardati tutti sconvolti».

A colpirlo, oltre alla giovane età dei protagonisti, sarebbe stata soprattutto la mancanza di rispetto mostrata nei confronti della lavoratrice.

Il racconto diventa così una riflessione più ampia sul ruolo degli adulti e sull'educazione: «Ma i genitori che fine hanno fatto? Quelli che educano, rimproverano e si tengono anche i figli a casa?».

«Ma che società si sta creando?»

Il triestino non nasconde la propria amarezza e pone una domanda destinata probabilmente ad alimentare il dibattito: «Ma seriamente non si è in grado di gestire ragazzini? Ma che società si sta creando?».

Al centro dello sfogo c'è soprattutto il tema del rispetto delle persone e di chi sta semplicemente svolgendo il proprio lavoro.

L'episodio viene riportato sulla base della testimonianza del cittadino e rappresenta inevitabilmente il suo punto di vista su quanto accaduto. Resta però la domanda che affida alla città: quanto spazio occupano ancora educazione, regole e rispetto nel rapporto tra adulti e giovanissimi?

Foto ia

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