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Politica

“Rivedere progetto Cattinara, progetto fermo a 20 anni fa. Le necessità sono cambiate”

Luca Marsi·
A Trieste la ristrutturazione dell’ospedale di Cattinara sta vivendo una situazione paradossale visto che tra ritardi e incertezze si attende la realizzazione di un progetto, non ancora approvato, che risale a 20 anni fa, e che vede l’accorpamento strutturale a Cattinara dell'ospedale infantile Burlo, che viene così sradicato dalla sua sede storica con un inevitabile ridimensionamento fino a poter perdere la qualifica di IRCCS.
Un progetto ormai superato e che quindi dovrebbe essere rivisto, anche alla luce della grave crisi sanitaria di questi due ultimi anni. La medicina è cambiata, i concetti di degenza ospedaliera e di privacy sono cambiati, sono esplose le infezioni ospedaliere.
Intanto si comincia a costruire un enorme garage  che comporterà da subito la distruzione di gran parte della pineta adiacente all’ospedale, oltre 400 alberi  tagliati e la scomparsa dell’unica area verde fruibile dai residenti della zona.
Il Direttore generale Poggiana ha dichiarato che rivedere il progetto causerebbe un allungamento dei tempi di qualche anno, cosa che evidentemente non ritiene accettabile. Ma sarebbe invece accettabile per i triestini trovarsi alla fine con un ospedale obsoleto e non funzionale per i prossimi cinquant’anni?
E poi, è ancora razionale ostinarsi a trasferire il Burlo a Cattinara, quando nel frattempo si sono  investite, anche recentemente, ingenti risorse in interventi di riqualificazione  degli edifici della vecchia struttura?"
 
Lo dichiara la senatrice di Forza Italia, Laura Stabile.

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