martedì 29 settembre 2026
Breaking
Elisa e Andrea Rigonat si separano, Elisa Colummi: «Il bene di vent'anni e due figli non si cancella» (VIDEO) ◆ Trieste sul tetto del mondo del vino: Davide Dellago trionfa ai VinoInfluencers World Awards 2026 (VIDEO) ◆ Monti-Slokar, confronto di fuoco: «State bloccando il futuro». «Città non può vivere di solo turismo» (VIDEO) ◆ Trieste, pole dance ancora senza ragazzi: Basile «Quest’anno nessun maschio iscritto» (VIDEO) ◆ Trieste, Pisani racconta la movida: «Via Torino piena di giovani che ballavano e si divertivano» (VIDEO) ◆ Bollo auto, Nicole Matteoni: «Può lasciare 150-200 euro nelle tasche degli italiani» (VIDEO) ◆ FVG Pride: «Demedicalizzare l’esistenza delle persone trans e intersex è estremamente urgente» (VIDEO) ◆ Mauro Manni verso Barcolana: «Sto parlando con un paio di situazioni, non ho ancora confermato» (VIDEO) ◆ Movida a Trieste, Ramazzina teme il dopo feste: «Gennaio e febbraio...» (VIDEO) ◆ Trieste, quanto costa davvero una discoteca? Rebek: «Non avete idea dei costi» (VIDEO) ◆ Trieste, Alessandra Orlich diventa autrice: “Destinazione successo” protagonista alla Barcolana (VIDEO) ◆ Russo rilancia la sfida sul Porto Vecchio: «Decide quale Trieste vogliamo diventare» ◆ Regeni: tre 007 egiziani condannati a 10 anni, uno assolto ◆ Il meteo di martedì 29 settembre, cielo sereno ◆ Trieste a testa alta ai Campionati Italiani di Bocce: Acquamarina Team protagonista a Roma ◆ Elisa e Andrea Rigonat si separano, Elisa Colummi: «Il bene di vent'anni e due figli non si cancella» (VIDEO) ◆ Trieste sul tetto del mondo del vino: Davide Dellago trionfa ai VinoInfluencers World Awards 2026 (VIDEO) ◆ Monti-Slokar, confronto di fuoco: «State bloccando il futuro». «Città non può vivere di solo turismo» (VIDEO) ◆ Trieste, pole dance ancora senza ragazzi: Basile «Quest’anno nessun maschio iscritto» (VIDEO) ◆ Trieste, Pisani racconta la movida: «Via Torino piena di giovani che ballavano e si divertivano» (VIDEO) ◆ Bollo auto, Nicole Matteoni: «Può lasciare 150-200 euro nelle tasche degli italiani» (VIDEO) ◆ FVG Pride: «Demedicalizzare l’esistenza delle persone trans e intersex è estremamente urgente» (VIDEO) ◆ Mauro Manni verso Barcolana: «Sto parlando con un paio di situazioni, non ho ancora confermato» (VIDEO) ◆ Movida a Trieste, Ramazzina teme il dopo feste: «Gennaio e febbraio...» (VIDEO) ◆ Trieste, quanto costa davvero una discoteca? Rebek: «Non avete idea dei costi» (VIDEO) ◆ Trieste, Alessandra Orlich diventa autrice: “Destinazione successo” protagonista alla Barcolana (VIDEO) ◆ Russo rilancia la sfida sul Porto Vecchio: «Decide quale Trieste vogliamo diventare» ◆ Regeni: tre 007 egiziani condannati a 10 anni, uno assolto ◆ Il meteo di martedì 29 settembre, cielo sereno ◆ Trieste a testa alta ai Campionati Italiani di Bocce: Acquamarina Team protagonista a Roma ◆
Politica

Portuale muore mentre lavora nel Porto di Venezia, deceduto 33enne

Luca Marsi·

Pubblichiamo da Clpt 

Oggi e morto a Venezia un lavoratore interinale di 33 anni, Alessandro Zabeo, che lavorava per la Nuova Compagnia Lavoratori Portuali di Venezia nel terminal Vecon di Porto Marghera. L’ennesimo morto sul lavoro nei porti italiani. 
E’ difficile trattenere la rabbia per quello che non può essere considerato un sfortunato caso. Perché è il risultato delle condizioni di lavoro imposte ai lavoratori da padroni e padroncini. Come la Nuova Compagnia Lavoratori Portuali di Venezia, che ha 58 soci, 44 dipendenti e ben 70 interinali alle sue dipendenze (http://www.nuovaclp.it/la-nostra-squadra/). Interinali a cui a Trieste, per essere assunti a tempo indeterminato dagli “utilizzatori”, viene chiesta la disponibilità a un numero senza limiti di straordinari. 
Sono i lavoratori più deboli e ricattabili, che devono essere sempre a disposizione se vogliono sperare di avere un contratto a tempo indeterminato, spesso mandati allo sbaraglio per tappare buchi senza una formazione adeguata. 
La responsabilità di quello che è accaduto è di chi ha promulgato le leggi che hanno introdotto il lavoro interinale, delle autorità che dovrebbero vigilare sul
rispetto della salute dei lavoratori e di chi di tale tipo di lavoro si serve per fare ancora più profitti. Ci riferiamo a chi il loro lavoro lo utilizza, come a chi il loro lavoro lo fornisce (Intempo, l’azienda di lavoro interinale messa in piedi nel 2001 dalle Compagnie portuali e dalle aziende da esse derivate, ha avuto un utile nel 2020 di oltre 18 milioni di €). E spesso le aziende utilizzatrici sono anche comproprietarie delle aziende di lavoro interinale, traendo così un doppio profitto da questi lavoratori.
Sappiamo che ora assisteremo a cordogli e sceneggiate varie da parte di coloro che sono responsabili, in un modo o nell’altro, della morte di Alessandro. E che poi tutto tornerà come prima, se non peggio. Fino al prossimo morto. 
Finché i lavoratori non decideranno che è ora di farla finita con lavoro interinale, ricatti, disprezzo per la loro salute e integrità fisica e di mettere ogni giorno a rischio la salute e la vita per ingrassare padroni e padroncini.   Da parte nostra vogliamo semplicemente esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia e ai compagni di lavoro di Alessandro. 
Vi terremo informati su eventuali iniziative di solidarietà concreta. 

Articoli correlati