Maria Luisa Paglia (PD): "I cittadini devono tornare a sentirsi sicuri nelle strade di Trieste" (VIDEO)

La sicurezza sarà il primo grande tema sul quale il Partito Democratico intende costruire la propria proposta politica in vista delle prossime elezioni comunali. Lo ha dichiarato la segretaria provinciale del Pd Maria Luisa Paglia durante l'intervista a "Un capo in B" condotta da Luca Marsi dal Citybar Tergesteo, indicando una serie di interventi che, secondo il partito, dovrebbero affiancare le misure già adottate negli ultimi anni dall'amministrazione cittadina.
La sicurezza come priorità assoluta
Secondo Paglia il tema della sicurezza rappresenta oggi la principale preoccupazione dei cittadini e dovrà essere affrontato con una programmazione strutturata e non attraverso singole iniziative scollegate tra loro.
Nel corso dell'intervista la segretaria provinciale del Pd ha spiegato che, pur riconoscendo l'utilità di alcuni strumenti come le telecamere di videosorveglianza, questi non sarebbero sufficienti a prevenire i fenomeni di criminalità o di degrado urbano.
L'obiettivo indicato è quello di costruire un modello di sicurezza più vicino ai quartieri e ai cittadini.
"Le telecamere servono dopo che il fatto è avvenuto"
Uno dei concetti ribaditi con maggiore forza riguarda proprio il ruolo della videosorveglianza.
Secondo Paglia le telecamere costituiscono certamente uno strumento utile per ricostruire quanto accaduto e individuare eventuali responsabili, ma non impediscono il verificarsi dei reati.
Per questo motivo il Pd ritiene necessario affiancare alla tecnologia una presenza fisica costante sul territorio.
Il ritorno del poliziotto di quartiere
Tra le proposte illustrate figura quella di rafforzare la presenza degli operatori delle forze dell'ordine direttamente nei rioni cittadini.
Paglia ha spiegato come il cittadino debba poter uscire di casa sapendo di poter trovare facilmente un agente presente sul territorio, capace di conoscere residenti, problematiche e dinamiche del quartiere.
Una sicurezza definita "di prossimità", basata sul rapporto quotidiano tra cittadini e operatori.
Secondo la segretaria democratica questo tipo di presenza contribuirebbe non solo ad aumentare la percezione di sicurezza, ma anche a prevenire situazioni di disagio prima che degenerino.
L'educativa di strada come strumento di prevenzione
Altro punto centrale riguarda il rafforzamento dell'educativa di strada.
Paglia ha sottolineato come molti fenomeni di devianza giovanile debbano essere affrontati attraverso un lavoro continuo di monitoraggio e accompagnamento.
L'obiettivo sarebbe quello di intercettare precocemente situazioni problematiche, coinvolgendo famiglie, scuole e servizi sociali, verificando eventuali casi di dispersione scolastica e costruendo percorsi di recupero prima che il disagio sfoci in episodi di violenza.
Secondo il Pd si tratta di investimenti che richiedono risorse economiche ma che rappresentano una scelta strategica per il futuro della città.
Una risposta strutturale ai fenomeni giovanili
Nel corso dell'intervista Paglia ha parlato della necessità di affrontare i fenomeni giovanili senza limitarli alla sola dimensione repressiva.
Secondo la dirigente democratica serve una rete composta da educatori, servizi sociali, famiglie, scuola e forze dell'ordine, in grado di seguire i ragazzi e costruire percorsi di prevenzione.
Per il Pd la sicurezza non può essere affrontata con un unico strumento, ma richiede una gestione complessiva e organizzata.
La percezione dei cittadini
Paglia ha osservato come oggi molti cittadini, soprattutto anziani, vivano con maggiore timore alcuni momenti della giornata rispetto al passato.
Secondo quanto affermato durante l'intervista, questa percezione rappresenta un segnale che non può essere sottovalutato e che richiede un cambio di approccio nella gestione della sicurezza urbana.
Per il Partito Democratico la futura proposta amministrativa dovrà quindi mettere al centro una città più vivibile, dove prevenzione, presenza sul territorio e servizi pubblici diventino elementi complementari di un'unica strategia.
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