Libro su Avanguardia Nazionale, gli organizzatori rispondono alle contestazioni: "No alla censura"

Dopo le polemiche emerse nei giorni scorsi in merito alla presentazione del libro "Confesso che ho vissuto, storie di Avanguardia Nazionale", prevista per sabato 4 luglio alle ore 19 nella sede "L'Audace" di via San Zaccaria 4/A, ospitata dai militanti di CasaPound, arriva la presa di posizione dell'associazione Cogito Ergo Sum, editrice del volume.
In una nota firmata dall'addetto stampa Pierpaolo Malossi, l'associazione interviene sulle critiche apparse su alcune testate online e sul quotidiano cittadino, scegliendo di non entrare nel dibattito politico ma difendendo la scelta di portare avanti l'iniziativa.
Secondo quanto spiegato, il libro, firmato da Claudio Scarpa e Fabio Bellani, rappresenta la seconda pubblicazione dell'associazione dopo il volume "La migliore gioventù, la voce dei protagonisti", dedicato al mondo ultras e presentato, secondo gli organizzatori, in numerose città italiane tra cui Trieste, Gorizia, Udine, Roma, Torino, Bergamo, Brescia, Padova, Piacenza, Trento e altre località.
Nel comunicato, Cogito Ergo Sum afferma di non voler alimentare quelle che definisce "sterili polemiche da campagna elettorale", sostenendo che le contestazioni siano riconducibili a logiche politiche.
L'associazione critica inoltre quello che definisce un tentativo di imporre un "pensiero unico", richiamando precedenti episodi che avrebbero coinvolto la casa editrice Passaggio al Bosco, con la quale dichiara di collaborare.
Tra gli esempi citati figura la contestazione, avvenuta a Spilimbergo alcuni anni fa, della presentazione del libro "Nessuna Resa!", dedicato al conflitto nordirlandese e scritto da Fabio Bellani. Secondo gli organizzatori, nonostante le proteste, quell'iniziativa si sarebbe comunque svolta regolarmente.
Cogito Ergo Sum ritiene che anche le contestazioni rivolte oggi alla presentazione del volume dedicato ad Avanguardia Nazionale non impediranno lo svolgimento dell'evento.
Nel comunicato si sostiene inoltre che il libro affronti una fase della storia italiana che, secondo gli organizzatori, non può essere cancellata, indipendentemente dalle diverse valutazioni politiche o storiche.
La presentazione del volume resta quindi confermata per sabato 4 luglio, alle ore 19, presso la sede "L'Audace" di via San Zaccaria 4/A a Trieste.
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