ITS Academy, Rosolen: "In Friuli Venezia Giulia oltre il 97% trova lavoro dopo il percorso" (VIDEO)
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Gli ITS Academy rappresentano oggi uno degli strumenti più importanti per costruire un collegamento concreto tra il sistema della formazione e quello delle imprese. È questo uno dei messaggi più significativi lanciati dall'assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione e Famiglia Alessia Rosolen durante l'intervista rilasciata nel corso della trasmissione "Un capo in B", nella quale ha dedicato ampio spazio al ruolo strategico della formazione tecnica superiore per il futuro del Friuli Venezia Giulia.
Secondo quanto illustrato dall'assessore, gli ITS non costituiscono semplicemente un'alternativa al percorso universitario tradizionale, ma rappresentano una possibilità ulteriore capace di rispondere in maniera diretta alle esigenze del mondo produttivo.
Il collegamento tra formazione e imprese
Nel corso dell'intervista Rosolen ha spiegato come gli ITS Academy siano oggi il principale punto di contatto tra il mondo dell'istruzione e quello del lavoro.
L'obiettivo di questi percorsi è infatti quello di preparare tecnici altamente qualificati, capaci di inserirsi rapidamente all'interno delle aziende e di rispondere alle competenze richieste dai diversi comparti produttivi.
Secondo quanto evidenziato, manifattura, industria, innovazione e sviluppo tecnologico necessitano sempre di nuove figure professionali specializzate, motivo per cui la Regione continua a sostenere con convinzione questo sistema formativo.
Un modello arrivato tardi in Italia
Nel suo intervento Rosolen ha ricordato che il sistema degli ITS è arrivato in Italia con forte ritardo rispetto ad altri Paesi.
L'assessore ha osservato come all'estero percorsi di questo tipo siano presenti da molti anni e abbiano contribuito alla crescita industriale formando tecnici specializzati direttamente collegati alle esigenze delle imprese.
In Italia, invece, per lungo tempo il percorso naturale dopo il diploma è stato quasi esclusivamente quello universitario.
L'introduzione degli ITS ha quindi ampliato le opportunità disponibili per i giovani, offrendo una formazione altamente professionalizzante.
Un tasso di occupazione superiore al 97 per cento
Tra gli aspetti maggiormente sottolineati durante la diretta emerge il risultato occupazionale raggiunto dagli ITS del Friuli Venezia Giulia.
Rosolen ha spiegato che il tasso di occupazione al termine del percorso supera il 97 per cento, un dato che testimonia il collegamento esistente tra la formazione erogata e le reali richieste provenienti dal mercato del lavoro.
Secondo quanto illustrato, questo risultato rappresenta uno degli elementi che rendono gli ITS uno strumento particolarmente efficace per accompagnare i giovani verso un inserimento professionale.
Investire sulle competenze
L'assessore ha ribadito come le risorse stanziate dalla Regione non abbiano soltanto lo scopo di sostenere economicamente gli studenti.
L'investimento, infatti, è stato descritto come una scelta destinata a rafforzare il capitale umano del Friuli Venezia Giulia, favorendo la crescita delle competenze necessarie allo sviluppo economico del territorio.
In questa prospettiva gli ITS vengono considerati una componente essenziale dell'intero sistema regionale della formazione superiore.
Una rete che comprende università e alta formazione
Nel corso dell'intervista Rosolen ha inserito gli ITS all'interno di un sistema più ampio che comprende le università regionali, la SISSA, i Conservatori e le istituzioni dell'alta formazione artistica e musicale.
L'idea illustrata è quella di una rete integrata nella quale ogni realtà svolge una funzione specifica ma complementare, contribuendo a formare professionalità differenti in base alle esigenze del territorio.
Gli ITS rappresentano quindi il segmento maggiormente orientato alla formazione tecnica e all'ingresso diretto nel mondo del lavoro, mantenendo però un ruolo pienamente inserito nel sistema regionale dell'alta formazione.
Una scelta strategica per il futuro del Friuli Venezia Giulia
Secondo quanto emerso durante la trasmissione, il rafforzamento degli ITS Academy rientra in una strategia più ampia che punta a valorizzare i giovani, sviluppare competenze qualificate e sostenere la competitività delle imprese.
L'obiettivo illustrato dall'assessore è quello di continuare a costruire un sistema capace di mettere in relazione formazione, innovazione e occupazione, offrendo ai ragazzi strumenti concreti per affrontare il proprio futuro professionale.
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