La posizione sul futuro del Servizio Idrico Integrato nel territorio della Provincia di Trieste

L'acqua è un bene comune essenziale per la vita e una risorsa scarsa da gestire nel rispetto dell'ambiente. Per questo vogliamo che nel nostro territorio sia garantito un Servizio Idrico Integrato che coniughi accessibilità universale, qualità, sostenibilità e pieno controllo da parte delle comunità locali. I nostri punti fermi sulle caratteristiche del servizio sono:
- Accessibilità universale del servizio e tutela del diritto all'acqua anche per le fasce meno abbienti;
- Efficienza gestionale-industriale e continuità degli investimenti sulle infrastrutture;
- Piena tutela del personale e delle professionalità esistenti;
- Trasparenza nella gestione che permetta un più efficace controllo pubblico;
- Governance partecipata, rappresentativa dei territori e aperta al coinvolgimento di lavoratrici/lavoratori e utenti.
Alla luce della scadenze rispettivamente nel 2027 della concessione ad AcegasApsAmga e nel 2030 dell'affidamento in house all'Acquedotto del Carso, dell'esito referendario del 2011 sull'acqua bene comune, dell'eccezione rappresentata dalla situazione triestina – unica gestione privata in Friuli Venezia Giulia – e degli impegni già assunti nel 2024 dalla Giunta Regionale con l'accoglimento dell'odg volto a "giungere quanto prima a una gestione coordinata, unitaria e pubblica sul territorio regionale", riteniamo necessario che il Comune di Trieste, insieme ai Comuni della Provincia, sia realmente messo nelle condizioni di poter vagliare le alternative alla gara europea previste dalla legge, senza decisioni precostituite o calate dall'alto.
Per questo il Comune di Trieste deve impegnarsi a richiedere formalmente alla Regione:
- La predisposizione del Piano d'Ambito, previsto dalla legge (art. 149 d.lgs. n. 152/2006 e art. 13 L.R. 5/2016) per l'intero Ambito Territoriale Ottimale come prerequisito per la scelta della modalità di gestione, attraverso un percorso pubblico e partecipato, che coinvolga Enti Locali, sindacati, associazioni e cittadinanza, e non come un mero adempimento formale;
- Garanzie sulla tempestiva e puntuale quantificazione, in capo ad AUSIR, del valore residuo degli investimenti effettuati sul territorio servito da AcegasApsAmga, e indicazioni chiare sulla disponibilità da parte della Regione stessa a individuare modalità per darne copertura, nell'opzione dell'affidamento in house del servizio.
Solo assicurando queste condizioni sarà possibile mettere Trieste e gli altri Comuni del territorio nelle condizioni di decidere in modo libero, informato e responsabile sul futuro del Servizio Idrico Integrato.
Adesso Trieste, Alleanza Verdi e Sinistra Trieste, Azione – Sezione Provinciale di Trieste, Italia Viva Trieste, Lista Russo Punto Franco, Movimento 5 Stelle Trieste, Partito Democratico Trieste, Rifondazione comunista Trieste – Komunistična prenova Trst, Slovenska Skupnost Trst – Trieste
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