lunedì 17 agosto 2026
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Politica

Incontri su Narodni DOM per Giorno del Ricordo, CGIL: «Solidarietà a comunità slovena »

Luca Marsi·

« La NCCdL CGIL di Trieste esprime la sua solidarietà alla comunità slovena, ritenendo mistificatori e offensivi per la storia della città i titoli di alcuni incontri previsti nell’ambito delle iniziative varate con il patrocinio del Comune in occasione del Giorno del Ricordo. Attribuire la responsabilità del rogo del Narodni DOM alla mano di terroristi jugoslavi e insistere su un presunto “vittimismo sloveno” è non solo un uso politico della storia, ma una strumentale e offensiva distorsione dei fatti allo scopo di celare le colpe del fascismo e le sue violenze, subite proprio dai concittadini sloveni durante il regime. Riteniamo pertanto inaccettabile che il Comune e la Regione, che rappresentano tutti i cittadini e le cittadine, abbiano concesso visibilità e spazi a questi eventi organizzati dalla Fondazione Rustia Traine in occasione del Giorno del Ricordo. Si avalla in tal modo una versione fortemente revisionista della storia, operando un grave oltraggio alla storia e alla memorie di Trieste e a tutte le persone che hanno subito la discriminazione razzista e la persecuzione del regime fascista e del suo alleato nazista. Il Patrocinio a questi eventi e la conseguente bufera mediatica si collocano a ridosso della conclusione dello storico accordo tra i presidenti Mattarella e Pahor per la restituzione il 13 luglio prossimo alla comunità slovena, dell’edificio di via Filzi, dato alle fiamme cento anni fa, il 13 luglio 1920. Si perde così l’ennesima occasione per mettere in luce il quadro storico comprensivo della pluralità di soggetti culturali, politici e economici presenti in una regione multiculturale e plurilinguistica come la nostra, rivangando al contrario vecchie griglie interpretative scioviniste e nazionaliste». Lo scrive in una nota la CGIL.

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