sabato 17 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Pini di Grignano, le associazioni non si arrendono: scatta la protesta in Piazza Unità ◆ Medicina d’Urgenza a Cattinara, la lettera di una lettrice: "Professionalità e umanità che fanno la differenza" ◆ Trieste abbraccia Mario e Leonardo: 30mila chilometri in Vespa da Sydney, un viaggio lungo dieci mesi (VIDEO) ◆ Escursionista di 82 Anni Soccorsa dopo una caduta sul Sentiero dell’Amicizia (VIDEO) ◆ Turismo: Bini, l'enogastromonia unisce i territori ◆ Linea D'Ombra commovente su piazza Libertà: «Chi ha fame e chiede un riparo non trova nulla» ◆ Tradizione e volontariato: Bordin inaugura la Fiera di San Simone a Codroipo ◆ Crollo simulato ad Aurisina: testata la risposta dei presidi ospedalieri ASUGI ◆ Idea Giuliana in largo Barriera. Grilli: «Il piacere e la responsabilità di incontrare le persone» ◆ Trieste, caduta in Val Rosandra: intervento del Soccorso alpino nella zona di Bottazzo ◆ Trieste, nuovo campo per i giovani del San Luigi: investimento da 493mila euro, festa in via Felluga ◆ Trieste, incendio in via Santi: tre persone, tra cui una minore, portate fuori dallo stabile invaso dal fumo ◆ Pucci sui masegni di piazza Sant’Antonio: «Non possiamo aspettare che qualcuno si faccia male» ◆ Trieste, galleria Carso e disagi: «Organizzare cantieri su più turni continui anche h24» (VIDEO) ◆ Caso Lilly, in Procura Sebastiano si avvale della facoltà di non rispondere ◆ Pini di Grignano, le associazioni non si arrendono: scatta la protesta in Piazza Unità ◆ Medicina d’Urgenza a Cattinara, la lettera di una lettrice: "Professionalità e umanità che fanno la differenza" ◆ Trieste abbraccia Mario e Leonardo: 30mila chilometri in Vespa da Sydney, un viaggio lungo dieci mesi (VIDEO) ◆ Escursionista di 82 Anni Soccorsa dopo una caduta sul Sentiero dell’Amicizia (VIDEO) ◆ Turismo: Bini, l'enogastromonia unisce i territori ◆ Linea D'Ombra commovente su piazza Libertà: «Chi ha fame e chiede un riparo non trova nulla» ◆ Tradizione e volontariato: Bordin inaugura la Fiera di San Simone a Codroipo ◆ Crollo simulato ad Aurisina: testata la risposta dei presidi ospedalieri ASUGI ◆ Idea Giuliana in largo Barriera. Grilli: «Il piacere e la responsabilità di incontrare le persone» ◆ Trieste, caduta in Val Rosandra: intervento del Soccorso alpino nella zona di Bottazzo ◆ Trieste, nuovo campo per i giovani del San Luigi: investimento da 493mila euro, festa in via Felluga ◆ Trieste, incendio in via Santi: tre persone, tra cui una minore, portate fuori dallo stabile invaso dal fumo ◆ Pucci sui masegni di piazza Sant’Antonio: «Non possiamo aspettare che qualcuno si faccia male» ◆ Trieste, galleria Carso e disagi: «Organizzare cantieri su più turni continui anche h24» (VIDEO) ◆ Caso Lilly, in Procura Sebastiano si avvale della facoltà di non rispondere ◆
Politica

“I problemi non si risolvono con le recinzioni”: Paglia (PD) critica gestione della sicurezza urbana

Luca Marsi·
“I problemi non si risolvono con le recinzioni”: Paglia (PD) critica gestione della sicurezza urbana

Nuovo duro intervento di Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Partito Democratico, sul tema sicurezza urbana e gestione degli spazi pubblici a Trieste.

Partendo dalle criticità segnalate negli ultimi mesi in diverse aree cittadine, Paglia ha ironizzato sulla possibilità che dopo piazza Libertà possano arrivare nuove recinzioni anche in altre zone della città, citando piazza Oberdan.

“Ormai il modello sembra chiaro”

Nel suo intervento l’esponente dem ha criticato quello che definisce un approccio basato sulla chiusura degli spazi pubblici invece che sulla risoluzione dei problemi sociali.

“Ormai il modello sembra chiaro: emerge una criticità in uno spazio pubblico? Si chiude. Si transenna. Si recinta”, afferma Paglia.

Secondo la segretaria provinciale del PD, le problematiche registrate in piazza Libertà, Goldoni, Garibaldi, Perugino e ora anche Oberdan dimostrerebbero che il problema non riguarda le singole piazze ma “l’assenza di una strategia”.

Il tema del disagio giovanile e delle fragilità sociali

Maria Luisa Paglia sostiene che fenomeni come disagio giovanile, spaccio e fragilità sociali non possano essere affrontati esclusivamente attraverso misure fisiche o limitazioni degli spazi pubblici.

“La sicurezza non si costruisce a colpi di recinzioni e annunci”, dichiara, chiedendo invece interventi strutturali e politiche sociali capaci di affrontare le cause profonde delle criticità urbane.

Nel suo intervento cita anche il tema delle situazioni complesse legate ai minori, triestini e non accompagnati, sostenendo la necessità di un approccio più ampio e articolato.

L’ironia sulle prossime piazze “off limits”

Nella parte finale del suo intervento Paglia utilizza anche toni ironici per criticare la gestione della sicurezza urbana.

“Aspettiamo il prossimo capitolo: una cancellata intorno al Canal Grande? Transenne in Cavana? Accesso contingentato in piazza Unità?”, scrive.

Una provocazione politica che riaccende il confronto cittadino sul tema sicurezza, gestione degli spazi pubblici e vivibilità urbana.

Articoli correlati