martedì 11 agosto 2026
Breaking
Poste Delivery Web: a Trieste e Gorizia si va in vacanza senza il peso dei bagagli Innovazione FVG, accordo fra DITEDI e SMACT per accelerare la crescita delle imprese Doposcuola, Rosolen: online bando da 1mln a sostegno delle famiglie Pellegrino (AVS): “Canale derivatorio sul lago di Cavazzo, un assalto predatorio agli ecosistemi” Tram di Opicina: riduzione numero di passeggeri e nuovi portabiciclette A Monfalcone Ferragosto in Galleria d’Arte Contemporanea con la mostra “Memorie ritrovate” “Pola, Ricordi”: a Trieste il progetto per l’80° anniversario di Vergarolla Gioco illegale online: FVG quinto in Italia per ricerche casinò su Telegram Allegra Mersi trionfa a Bardonecchia e brilla in Europa: orgoglio del Friuli Venezia Giulia Sicurezza: Roberti, steward e movida misura prorogata fino a Barcolana Trieste, rifugi climatici nel mirino del Pd: «Vogliono prendere in giro i cittadini?» Via dell’Istria, dopo il grave investimento il Pd rilancia: «Riattivare i sottopassi» Trieste, caldo da allerta: bollino arancione mentre 19 città italiane sono in rosso Trieste, fuga dal carcere con le lenzuola: dopo la Polonia arriva il rimpatrio Università, a Trieste affittare una stanza costa sempre di più: +16,7% in dodici mesi Poste Delivery Web: a Trieste e Gorizia si va in vacanza senza il peso dei bagagli Innovazione FVG, accordo fra DITEDI e SMACT per accelerare la crescita delle imprese Doposcuola, Rosolen: online bando da 1mln a sostegno delle famiglie Pellegrino (AVS): “Canale derivatorio sul lago di Cavazzo, un assalto predatorio agli ecosistemi” Tram di Opicina: riduzione numero di passeggeri e nuovi portabiciclette A Monfalcone Ferragosto in Galleria d’Arte Contemporanea con la mostra “Memorie ritrovate” “Pola, Ricordi”: a Trieste il progetto per l’80° anniversario di Vergarolla Gioco illegale online: FVG quinto in Italia per ricerche casinò su Telegram Allegra Mersi trionfa a Bardonecchia e brilla in Europa: orgoglio del Friuli Venezia Giulia Sicurezza: Roberti, steward e movida misura prorogata fino a Barcolana Trieste, rifugi climatici nel mirino del Pd: «Vogliono prendere in giro i cittadini?» Via dell’Istria, dopo il grave investimento il Pd rilancia: «Riattivare i sottopassi» Trieste, caldo da allerta: bollino arancione mentre 19 città italiane sono in rosso Trieste, fuga dal carcere con le lenzuola: dopo la Polonia arriva il rimpatrio Università, a Trieste affittare una stanza costa sempre di più: +16,7% in dodici mesi
Politica

“Giù le mani dai Vigili del Fuoco, sono un patrimonio nazionale e tali devono restare”

Luca Marsi·
Pubblichiamo da CONAPO
 
 “Giù le mani dai Vigili del Fuoco, sono un patrimonio nazionale e tali devono restare”.
 
Sono le conclusioni dell'incontro del 6 novembre scorso di Gorizia organizzato dal CONAPO FVG, Sindacato autonomo Vigili del Fuoco, che ha visto la grande partecipazione di Senatori, Onorevoli e Consiglieri Regionali di M5S, Open, PD, Misto e FI.
 
“Le voci sempre più pressanti di regionalizzare i Vigili del Fuoco statali che svolgono servizio in Friuli Venezia Giulia ci hanno portato più volte negli ultimi mesi a chiedere e sollecitare formalmente chiarimenti al Presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Richieste formali che, incredibilmente, mai hanno ricevuto riscontro” così dichiara Damjan Nacini, Segretario CONAPO del Friuli Venezia Giulia che aggiunge “lo strano silenzio della Regione inizia a preoccupare anche perché regionalizzare una parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rischia di compromettere l'uniformità e la prontezza del soccorso tecnico urgente e l'interoperabilità su tutto il territorio nazionale”. Uno dei più grandi vantaggi nell’appartenere ad un Corpo Nazionale sta infatti nel dare la stessa risposta alla popolazione da nord a sud, intervenire tempestivamente ed unitariamente specie negli eventi calamitosi come terremoti ed alluvioni non affrontabili da una singola Regione.
 
“L’unitarietà e la statualità del Corpo - spiega Nacini- è un valore aggiunto da preservare e non da distruggere. L'unico precedente in Italia di regionalizzazione riguarda i Vigili del Fuoco della Valle d’Aosta. Un precedente che è risultato del tutto fallimentare visto che, con un recente referendum, il 98 % dei pompieri Valdostani ha chiesto di ritornare all'interno del Corpo dello Stato”. Il tema è molto importante ed ha importanti ripercussioni sul soccorso e sulle tasche dei cittadini. “Finalmente, dopo tanto silenzio ieri anche gli altri sindacati del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco hanno manifestato la loro posizione contraria ad un eventuale progetto di regionalizzazione dei Vigili del Fuoco in FVG” aggiunge Marco Piergallini, Segretario generale aggiunto del CONAPO “E’ assurdo che il Presidente Fedriga rimanga in silenzio su questo tema e continui a non considerare le richieste del nostro Sindacato. Ci auguriamo che si renda disponibile ad incontrare i vertici regionali e nazionali del CONAPO” concludono i sindacalisti del CONAPO.
 

Articoli correlati