Giovani Italia Viva Fvg: "Ripartire dal basso per costruire il futuro, riattiviamo consulta giovanile FVG!”
Da queste tornata elettorale, amministrativa e referendaria, rileviamo un dato fondamentale: l’enorme dato dell’astensione, in particolar modo quella giovanile.
Questo si spiega – riferisce il coordinatore dei giovani di IV FVG Emanuele Cristelli – attraverso la disaffezione per la politica che non è in grado di rappresentare interessi diffusi oltre a creare cartelli elettorali, ma anche a causa del gravissimo periodo vissuto a causa del COVID-19 di chiusure e anestetizzazione che ha portato il mondo giovanile e quello del terzo settore correlato a uscire dal post-pandemia con le ossa rotte.
Lo vediamo dai dati di aumento delle psicopatologie, dalla difficoltà di riprendere una vita sociale a pieno regime, e da una disattenzione verso i temi dell’università e della scuola vissuti sulla propria pelle a dispetto di altre categorie.
Per questi motivi, la politica per affrontare questa crisi e intervenire per ridisegnare un sistema delle politiche sociali, politiche attive del lavoro e di valorizzazione dei giovani e del loro inserimento nella società non può che ripartire dall’ascolto, dalla condivisione con questo mondo e riannodare i fili di una democrazia partecipata per ricostruire il patto intergenerazionale nel post-Covid.
Una proposta che ci sentiamo di lanciare all’amministrazione regionale, facendo appello alla collaborazione con tutte le forze politiche e sociali giovanili della regione, è quello della riattivazione della Consulta Giovani FVG.
La Consulta è organismo istituito con legge regionale del 2012 e attivato sotto la Giunta Serracchiani, che ha funzionato bene per qualche anno e poi è stato messo in stand-by dalla nuova giunta in quanto l’Assessore Rosolen aveva promesso di mettervi mano e riformarla, cosa ancora mai avviata fino ad ora.
La consulta giovani FVG oltre a essere un organismo che raccoglie una rappresentanza dei giovani nei vari settori e categorie della società, con un suo presidente e quindi una sua soggettività istituzionale propositiva e consultiva verso la giunta e il consiglio, ha anche un ruolo importante: coadiuva infatti la giunta nella stesura delle linee guida per la programmazione e lo stanziamento delle risorse inerenti i bandi che sostengono e promuovono le attività culturali, associative e del terzo settore giovanile, molto importanti in regione e che possono rappresentare ossigeno per un tessuto indebolito da questi anni.
La consulta inoltre partecipa in forma attiva alla predisposizione del Piano regionale giovani, di durata triennale, che individua in particolare le linee strategiche di indirizzo dell'Amministrazione, e le azioni a favore dei giovani, in armonia con il Piano strategico regionale e con i principi e i programmi loro rivolti nell'ambito nazionale e comunitario.
Chiediamo la riattivazione della Consulta, per aprire e spalancare le porte dei palazzi della Regione al disagio, alle esigenze e ai sogni delle nuove generazioni, coloro che, insieme al portato di esperienza maturata sul campo e della popolazione più adulta , saranno chiamati nei prossimi anni a farsi carico della società del domani dinanzi a rischi di nuove pandemie, guerre, siccità e cambiamenti climatici, emergenze che si delineano come sempre più impellenti dinanzi ai nostri occhi.
Articoli correlati
PoliticaMonti-Slokar, confronto di fuoco: «State bloccando il futuro». «Città non può vivere di solo turismo» (VIDEO)
Porto Vecchio, sicurezza, immigrazione, turismo, lavoro, social housing e persino qualche stoccata sul percorso verso le Comunali di Trieste del 2027 . Il confronto tra Federico Monti di Adesso Trieste e Danilo Slokar della Lega , andato in
PoliticaRusso rilancia la sfida sul Porto Vecchio: «Decide quale Trieste vogliamo diventare»
Il Porto Vecchio come "madre di tutte le battaglie" politiche di Trieste , un'area sulla quale, secondo Francesco Russo, si gioca non soltanto una grande operazione urbanistica, ma la scelta del modello di città per i prossimi decenni. È un
PoliticaTrieste, Dambrosi dopo “Fuori dal Coro”: «Rotta balcanica, dove sono finite le donne?»
Il reportage di “Fuori dal Coro” dedicato alla rotta balcanica , partito da Trieste e arrivato fino in Bosnia, apre un nuovo fronte di riflessione in città. A intervenire è Roberta Dambrosi, consigliera della V Circoscrizione , che prende s
PoliticaCrisi Startech Trieste: Cason, vicinanza ai lavoratori. «Le istituzioni locali sono e resteranno al fianco dei dipendenti per difendere un’eccellenza del territorio»
COMUNICATO STAMPA Trieste, 28 settembre 2026 – «Esprimo la mia più profonda e sincera solidarietà agli oltre 300 dipendenti della Startech di Trieste e alle loro famiglie, che stanno attraversando un periodo di pesante incertezza economica
