martedì 11 agosto 2026
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Politica

Giornata mondiale della Pace, l'1 gennaio presidio pomeridiano in via Flavio Gioia

Luca Marsi·
Pubblichiamo dal Comitato Danilo Dolci
 
Le iniziative relative alla giornata mondiale della Pace del 1° gennaio, causa il Coronavirus dovrebbero svolgersi in modo diverso dagli anni precedenti.
 
Per attenerci alle disposizioni circa le limitazioni dei luoghi di ritrovo ed il divieto di manifestazioni e cortei, ci sarà un presidio che testimoni l'esigenza di pace e non violenza  nel mondo, vicini anche al pensiero di papa Francesco che nel suo messaggio riflette sul lavoro e la solidarietà tra generazioni come fondamento di pace.
 
Il presidio si terrà in via Flavio Gioia con inizio alle ore 16.00,  un riferimento a quel Silos che è storia di tante sofferenze: i reduci italiani dalla prigionia in Austria nella prima guerra mondiale e poi, dopo l'arrivo dei nazisti, luogo di partenza dei vagoni piombati diretti ai campi di prigionia in Germania dai quali molti non fecero ritorno; poco dopo, centro di raccolta di esuli istriani vittime della guerra. Vigliacche e colpevoli guerre volute dai governi di allora che portarono anche in queste terre sofferenze e morte come ricorda la lapide posta all'entrata della stazione dei treni, e testimoniato in questo stesso luogo dallo scrittore sloveno Boris Pahor, che fu uno dei pochi a ritornare dal campo di concentramento da lui descritto in Necropoli.
Qui verrebbe collocata una corona d'alloro a ricordo di tante sofferenze passate, memoria che si vuole riportare alle sofferenze attuali: oggi punto di arrivo di tante persone che scappano dalle guerre e approdano proprio in questo luogo, che testimonia le sofferenze di diverse generazioni, e trovano una città che vanta un'opinione pubblica spesso nemica e strumentalizzata e una classe politica ostile tranne qualche eccezione.
 
Un momento di riflessione perciò potrebbe essere svolto al centro del giardino di  Piazza Libertà con la presenza di un numero ridotto di persone, sempre mantenendo le distanze previste dalla normativa anticovid.

 

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