Trieste, allerta ozono: superata la soglia di attenzione per tutta la settimana

La città è alle prese con un’importante allerta ambientale. Secondo le previsioni odierne fornite da ARPA-FVG, i livelli di ozono atmosferico (O₃) continueranno a superare la soglia di attenzione di 120 microgrammi per metro cubo sull’intero territorio comunale fino a domenica 29 giugno compresa.
Una situazione determinata dal perdurare delle attuali condizioni meteorologiche favorevoli all’accumulo di ozono nei bassi strati dell’atmosfera, che sta interessando in maniera significativa tutto il capoluogo giuliano.
Piano d’Azione Comunale in attivazione
L’allerta è stata diramata ai sensi del punto 4 del vigente Piano di Azione Comunale, approvato con Delibera di Giunta n. 31 dell’11 febbraio 2013, finalizzato al contenimento degli effetti delle elevate concentrazioni di ozono in atmosfera.
L’Amministrazione comunale, in sinergia con l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), raccomanda alla popolazione di limitare l’esposizione all’ozono, in particolare durante le ore più calde della giornata, quando i valori tendono a salire in modo più marcato.
Le precauzioni consigliate
Le fasce più sensibili – come anziani, bambini, persone con patologie respiratorie o cardiovascolari – sono invitate a evitare l’attività fisica all’aperto tra le 12 e le 18, a mantenere gli ambienti interni freschi e ventilati e a bere molta acqua per favorire l’idratazione.
Le indicazioni di comportamento sono contenute nella nota tecnica dell’Azienda Sanitaria n.1 Triestina del 3 gennaio 2013, allegata al Piano d’Azione. In essa si sottolinea l’importanza di evitare l’utilizzo dell’automobile nei tragitti brevi, di prediligere la mobilità sostenibile e di ridurre ogni forma di combustione non necessaria, tra cui barbecue, falò o attrezzature da giardinaggio a motore.
L’inquinante “invisibile” che colpisce d’estate
L’ozono troposferico – da non confondere con quello presente nello strato protettivo dell’alta atmosfera – è un gas fortemente ossidante che si forma in presenza di luce solare intensa e temperature elevate, reagendo con altri inquinanti già presenti nell’aria, come ossidi di azoto e composti organici volatili. L’esposizione a concentrazioni elevate può provocare irritazioni agli occhi, alle vie respiratorie e aggravare i sintomi in soggetti asmatici o affetti da bronchite cronica.
Le autorità comunali monitoreranno costantemente l’evoluzione dei dati nelle prossime ore, con aggiornamenti disponibili sui siti ufficiali del Comune di Trieste e di ARPA-FVG.
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