Il Comune di Trieste ha affidato allo Studio Atelier(s) Alfonso Femia/AF517 l’incarico per la redazione del progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per il “Parco Lineare Verde di Archeologia Industriale dal terrapieno di Barcola al centro storico”. Costo complessivo opera 21 milioni di euro, come da “Linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC.
“E’ un progetto importante da 21 milioni dei 40 milioni stanziati dal PNRR che consentirà di realizzare una passeggiata straordinaria lungo un viale con tanto verde e alberi vicino al centro-città e che poi si collegherà a Barcola. E che sarà usufruibile dai cittadini e dai turisti per tante attività, eventi e sport. Così il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza nella conferenza stampa di presentazione tenutasi in Municipio con l’architetto Alfonso Femia, l’architetto e paesaggista Michelangelo Pugliese, gli assessori al Porto Vecchio Everest Bertoli e ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, Giulio Bernettim direttore del dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità.
Con decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, è stato approvato il Piano nazionale per gli investimenti complementari, finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per complessivi 30.622,46 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2026. Su proposta del Ministro della cultura (DPCM 8 ottobre 2021), sono state ripartite le risorse (di cui al DL 59/2021), per l'attuazione degli interventi del Piano di investimenti strategici su siti del patrimonio culturale, edifici e aree naturali, nell' ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Tra gli interventi finanziati dal Ministero della cultura vi è l'intervento ''Il Porto Vecchio di Trieste: il nuovo rinascimento della città" dell' importo complessivo di 40 milioni di euro attuato dal Comune di Trieste. L' intervento complessivo prevede la realizzazione rispettivamente: - Viale monumentale (costo 19 milioni di euro); - Parco lineare verde di archeologia industriale dal Terrapieno di Barcola al Centro Storico (costo 21 milioni di euro).
L’intervento prevede la realizzazione di un parco lineare urbano. Il cuore dell’operazione è il parco lineare tra i magazzini storici della seconda e terza fila, ma è sicuramente necessaria una cucitura a sud con lo spazio che si apre fino a collegarsi con gli attuali spazi aperti e a nord per completare il percorso che porta al Parcheggio Bovedo. “L’area interessata diventerà un polo attrattivo e generatore di riqualificazione urbana basata su soluzioni ecocompatibili, innovative per la città, rivolte a migliorare la qualità della vita ed elevare gli standard ambientali – ha spiegato l’architetto Femia -. In particolare il parco lineare urbano darà luogo ad uno spazio pubblico accessibile a tutti, punto di osservazione di una parte della città sconosciuta ai cittadini, in cui è possibile vivere esperienze che coinvolgono la natura, l'arte, lo sport, l'educazione e la socializzazione. Intanto valuteremo le strategie migliori da adottare per realizzare il progetto in costante dialogo e verifica con l’Amministrazione comunale, stando anche entro i limiti del costo complessivo”.
Il parco lineare sarà pedonale e ciclabile e ospiterà aree verdi diversificate a seconda della specifica vocazione della zona e della destinazione d'uso degli edifici presenti. L’intervento terrà conto del contesto ambientale, paesaggistico e tipologico e dovrà prevedere la trasformazione degli spazi implementando i collegamenti all'interno, quelli trasversali e longitudinali alla città il cui percorso si svilupperà senza soluzione di continuità all'interno del Porto Vecchio connettendo l’area alla città e al mare.
Il professionista dovrà produrre il Piano di Fattibilità Tecnica Economica “rinforzato” in coerenza con le Linee di indirizzo del PNRR relativo al “Parco Lineare Verde di Archeologia Industriale dal terrapieno di Barcola al centro storico”, anche mediante il recepimento dei contenuti delle “Linee guida per gli spazi aperti e gli edifici che caratterizzano l’area”, già realizzato dallo studio LAND Italia srl (arch. Kipar), il coordinamento e l’integrazione con i lavori del II Lotto “Riqualificazione della Viabilità e Opere di Infrastrutturazione dell’area del Polo Museale”, nonché con la progettazione del III Lotto “Viale Monumentale” e con la progettazione della “cabinovia metropolitana Trieste -Porto Vecchio-Carso”; inoltre si coordinerà con HERA Luce e ACEGAS per le progettazioni in atto riguardanti II e III Lotto.
Il progetto – è stato precisato – dovrà essere presentato entro il 2 giugno dopo attente e costanti fasi di verifica e confronto tra lo Studio e l’Amministrazione comunale e poi si procederà con la gara per appaltare i lavori.