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Il Comune informa

Mostra "Labirinti contemporanei - percorsi visivi ispirati a le città invisibili di Italo Calvino" in Sala Veruda dal 25 agosto

Luca Marsi·
Si apre mercoledì 25 agosto, alle ore 10, nella sala U. Veruda di Palazzo Costanzi, la mostra di Maria Pia Mucci e Gabriela Spiller “Labirinti contemporanei - Percorsi visivi ispirati a Le città invisibili di Italo Calvino”, in collaborazione con il Comune di Trieste. 
 
Mucci e Spiller “interpreti” della fragilità urbana raccontata da Calvino . Dare forma concreta a quelle "città invisibili” raccontate da Italo Calvino, offrendo ai visitatori la possibilità di scegliere il proprio itinerario da osservatore o protagonista del viaggio, riflettendo sul modus vivendi dei contesti urbani contemporanei, diventati labirinti sempre più complessi per le relazioni umane e per le interazioni con l’ecosistema circostante, questa è l’affascinante proposta della mostra di Maria Pia Mucci e Gabriela Spiller, legata alle suggestioni ispirate appunto dal romanzo "Le città invisibili”, uscito nel 1972, in cui Marco Polo riferisce al Kublai Kan sulle molteplici criticità e debolezze del tessuto urbano, individuate nel corso delle sue visite alle città dell’Impero d’Oriente. 
 
Criticità e debolezze, peraltro, rese attuali e più marcate dalla recente pandemia, involontario trait d’union fra passato e presente, dalla quale sono derivate profonde modifiche a stili di vita e modalità di relazione e che hanno comunque indotto ad una riflessione, più o meno diffusa e condivisa, sull’ineludibilità di una nuova integrazione tra ambiente naturale e mondo urbano.
 
Attraverso questa mostra, le artiste mirano a esprimere appunto la complessità delle città, attingendo a piene mani dalla loro fantasia e dal loro variegato universo di memorie. Un patrimonio sviluppato in forme, tecniche e materiali assai differenti fra loro, con due linguaggi unici, capaci di entrare in armonia con le immagini letterarie in modo singolare e originale, che trovano concretezza sorprendente in architetture e agglomerati urbani fantasiosi e surreali, fuori dal tempo e dallo spazio e latori di sogni, pensieri ed emozioni.
 
Il risultato è dunque un’esposizione di opere multiformi che, seppur diverse per tecniche, stili, soluzioni creative, sono capaci all’unisono di stimolare riflessioni sul nostro modo di vivere le città contemporanee e, al contempo, di sollecitare un impegno sia in termini individuali che di collettività intesa quale insieme di persone, comunità e istituzioni.
 
Le opere di Maria Pia Mucci e Gabriela Spiller, unite nella mostra "Labirinti contemporanei - Percorsi visivi ispirati a Le città invisibili di Italo Calvino", hanno trovato peraltro una prima apprezzata accoglienza di critica e pubblico presso il Museo Francesco Gonzaga a Mantova nel 2020, in quanto inserite tra gli eventi collaterali del Festivaletteratura. 
 
La mostra ospitata nella Sala Umberto Veruda di Palazzo Costanzi in Piazza Piccola,2 dal 25 agosto al 19 settembre 2021, con orario feriale e festivo 10_13 e 17_20, è visitabile nel rispetto delle disposizioni anti-Covid, e sarà illustrata in due visite guidate alle ore 17 di sabato 28 agosto e sabato 18 settembre. La mostra proseguirà come esposizione itinerante nel suo viaggio verso altre città italiane, destinata ad arricchirsi progressivamente di nuove opere che andranno ad integrare quelle già esposte. 
 

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