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Il Comune informa

Con un processo pendente per stalking minaccia l'ex moglie a Trieste con un coltello e le distrugge casa

Luca Marsi·

All'inizio dello scorso febbraio il Nucleo Contrasto Violenza Stalking e Abusi della Polizia Locale si è occupato di un caso di violenza domestica ed atti persecutori (c.d. stalking): da una precedente denuncia della moglie nei confronti dell'ex marito per maltrattamenti, violenze e minacce - subite durante il matrimonio (e che avevano portato alla separazione) - era già in corso un procedimento penale con rinvio a giudizio dell'uomo e la prima udienza era imminente.

Nonostante ciò l'indagato continuava a molestare, perseguitare e minacciare l'ex moglie. In un paio di occasioni, sarebbe entrato nell'abitazione della donna, aggredendola e danneggiando l'appartamento.

Da ultimo a febbraio, pedinata fin sotto casa, l'avrebbe aggredita con un coltello ferendola alla mano. Temendo per la propria incolumità la donna decideva di rivolgersi al Nucleo Contrasto Violenza Stalking e Abusi al quale riferiva l'ultimo episodio di aggressione fisica, insieme ad altri - non ancora denunciati - avvenuti in precedenza, alcuni dei quali davanti ai figli.

Ricordiamo che il Nucleo è attivo da anni in seno alla Polizia Locale ed è composto da personale di elevata preparazione e motivazione, proprio per la delicatezza delle problematiche seguite.

I nuovi fatti consentivano l'applicazione del Codice Rosso, la procedura d'urgenza prevista per i reati di violenza domestica: il Nucleo dava subito comunicazione all'Autorità Giudiziaria che lo delegava rapidamente ad ulteriori indagini grazie alle quali il Nucleo riusciva a raccogliere sufficienti elementi a carico dell'uomo sulle condotte moleste, minacciose e le violenze messe in atto, attestando la persistenza di un pericolo concreto, attuale e rilevante della reiterazione delle violenze ai danni della donna.

Il Giudice per le indagini preliminari, a protezione della vittima, disponeva nei confronti dell'ex-marito la misura cautelare della custodia in carcere.

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