Teatro Stabile Sloveno, da giovedì "I bei giorni di Aranjuez" al Ridotto
Il “dialogo” teatrale I BEI GIORNI DI ARANJUEZ dell’autore carinziano Peter Handke aprirà il nuovo anno 2018 nella sala del Ridotto del Teatro Stabile Sloveno di Trieste. Il testo è stato scelto e messo in scena dal coordinatore artistico del TSS Igor Pison, mentre i protagonisti saranno due attori cult della scena teatrale slovena: Nataša Barbara Gračner e Ivo Ban. Handke ha scelto come sottotitolo e definizione del proprio testo semplicemente “un dialogo estivo”, a voler sottolineare l’indirizzo e lo scopo di questa conversazione tra un uomo e una donna che non aspira allo sviluppo e alla conclusione di una vera e propria vicenda, ma tocca molte storie che possono far parte dell’esperienza di vita di ciascuno. I protagonisti decidono di trascorrere un pomeriggio di sole parlando d’amore. Quesiti esistenziali e verità si intrecciano come in una filigrana in questo dialogo che diventa una riflessione sui rapporti di coppia. E’ del 2016 l’adattamento cinematografico del testo nella regia di Wim Wenders (presentato anche alla Mostra del Cinema di Venezia). Protagonista nel ruolo della Donna era l’attrice Sophie Semin, compagna nella vita di Peter Handke, alla quale è anche dedicato questo dialogo teatrale, scritto nel 2012 in lingua francese. Venerdì 12 gennaio andrà in scena a Trieste la prima traduzione in lingua slovena di questo testo, firmata da Štefan Vevar e tratta dal testo in lingua tedesca. Lo spettacolo sarà sovratitolato in italiano. Il titolo I bei giorni di Aranjuez si riferisce a una citazione dal Don Carlos di Schiller che parla della fine di un’epoca, come del passato parla anche questo dialogo tra un Uomo e una Donna, il loro gioco sottile in un giardino, dove vengono evidenziati ricordi e sentimenti che sono di natura più universale che personale. Uomo e Donna non hanno infatti un nome, non sono definiti: di loro sappiamo che si conoscono da tempo e che il loro rapporto è abbastanza intimo da permettere a Lei di raccontare a Lui i dettagli delle proprie avventure erotiche. Regole del gioco sono franchezza e sincerità, in un dialogo che non ha un obiettivo prefissato, ma vive nello sviluppo di un incontro intenso e spontaneo. Il regista Igor Pison ha scritto del contenuto e della forma di questo testo particolare: “Nell’ascolto e nella comprensione di testi poetici lo spettatore di questa società accelerata percepisce una certa pressione, teme di perdere tempo. Ma proprio oggi testi simili sono necessari, per non perdere la nostra umanità.” La messinscena è quindi a suo modo una sfida che si basa sul valore della parola e sul modo di esprimerla attraverso il carisma degli attori. Una sfida accolta da due fuoriclasse come Ivo Ban e Nataša Barbara Gračner. La Gračner è attrice della compagnia stabile del Teatro nazionale di prosa sloveno Drama di Ljubljana: nella sua carriera ha vinto un gran numero di premi per meriti artistici, tra i quali quattro prestigiosi premi Borštnik. Sono otto invece i premi Borštnik collezionati insieme a molti altri da Ivo Ban, che è stato anche direttore del principale teatro di prosa professionale sloveno, dove ha recitato dal 1975 in poi. Entrambi sono stati anche interpreti di numerose produzioni cinematografiche e televisive. La regia dello spettacolo che andrà in scena al Teatro Stabile Sloveno è di Igor Pison, che firma anche la scena, mentre i costumi sono di Belinda Radulovič. L’anteprima per giornalisti e ospiti andrà in scena giovedì 11 gennaio al Ridotto del TSS. La prima in abbonamento seguirà venerdì 12 gennaio e le repliche proseguiranno fino al 4 febbraio a Trieste, mentre la replica goriziana è prevista lunedì 5 febbraio. Tutti gli spettacoli saranno corredati da sovratitoli in italiano. Le repliche domenicali prevedono anche l’autobus navetta gratuito che collegherà il teatro con le zone limitrofe alla città (in partenza da Muggia, Sistiana e Opicina). Gli spettatori potranno esprimere il proprio parere sullo spettacolo dopo ogni replica, partecipando al premio del Primorski dnevnik.
PRIMA E REPLICHE giovedì 11 gennaio, ore 20.30- anteprima per giornalisti e ospiti venerdì 12 gennaio, ore 20.30 A1 sabato 13 gennaio, ore 20.30 B1 giovedì 18 gennaio, ore 20.30 D1 venerdì 19 gennaio, ore 20.30 A2 sabato 20 gennaio, ore 20.30 B2 domenica 21 gennaio, ore 16.00 C1 venerdì 2 febbraio, ore 20.30 A3 sabato 3 febbraio, ore 19.00 B3 domenica 4 febbraio, ore 16.00 C2 Sala Ridotto con sovratitoli in italiano
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