lunedì 5 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Piazza Sant’Antonio riapre nella settimana della Barcolana: Dipiazza annuncia la svolta (VIDEO) ◆ Fvg, spranghe di ferro e attrezzi da scasso nell’auto: 39enne denunciato dai Carabinieri ◆ FVG, dopo 18 anni riparte il Parco Genetico: ricercatori tornano in sei comunità della regione ◆ Sicurezza sui binari, stretta della Polfer in FVG: sanzioni per 3.300 euro per accessi abusivi ◆ Trieste, lavori davanti alla Capitaneria e turisti sulla strada: «Basterebbe un cartello in inglese» ◆ Trieste, ragazzini entrano in un negozio urlando insulti alla commessa: «Tutti sconvolti» ◆ Giorgia Meloni ricorda Norma Cossetto: «Una Nazione matura non ha paura della propria storia» ◆ Trieste, «Ogni sera auto al posto degli scooter»: la protesta da via Ruggero Manna ◆ Trieste, chiude per quattro giorni la Galleria Carso verso Venezia: uscita obbligatoria a Basovizza ◆ Trieste, tentato furto di rame alla Metfer Rosandra: arrestato uno dei tre presunti autori ◆ Trieste, apprensione per Snjezana Veselic: 69enne scomparsa da Cattinara, ricerche in corso ◆ Trieste, un martedì sera con mille giovani: dove portarli? La risposta parte da piazza Unità (VIDEO) ◆ Sicurezza, Pisani (GIS): «Contatto diretto con le forze dell’ordine, fondamentale intervenire subito» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli: «Per i grandi eventi anche una conferenza può riunire venti o trenta persone» (VIDEO) ◆ Il meteo di lunedì 5 ottobre, cielo variabile ◆ Piazza Sant’Antonio riapre nella settimana della Barcolana: Dipiazza annuncia la svolta (VIDEO) ◆ Fvg, spranghe di ferro e attrezzi da scasso nell’auto: 39enne denunciato dai Carabinieri ◆ FVG, dopo 18 anni riparte il Parco Genetico: ricercatori tornano in sei comunità della regione ◆ Sicurezza sui binari, stretta della Polfer in FVG: sanzioni per 3.300 euro per accessi abusivi ◆ Trieste, lavori davanti alla Capitaneria e turisti sulla strada: «Basterebbe un cartello in inglese» ◆ Trieste, ragazzini entrano in un negozio urlando insulti alla commessa: «Tutti sconvolti» ◆ Giorgia Meloni ricorda Norma Cossetto: «Una Nazione matura non ha paura della propria storia» ◆ Trieste, «Ogni sera auto al posto degli scooter»: la protesta da via Ruggero Manna ◆ Trieste, chiude per quattro giorni la Galleria Carso verso Venezia: uscita obbligatoria a Basovizza ◆ Trieste, tentato furto di rame alla Metfer Rosandra: arrestato uno dei tre presunti autori ◆ Trieste, apprensione per Snjezana Veselic: 69enne scomparsa da Cattinara, ricerche in corso ◆ Trieste, un martedì sera con mille giovani: dove portarli? La risposta parte da piazza Unità (VIDEO) ◆ Sicurezza, Pisani (GIS): «Contatto diretto con le forze dell’ordine, fondamentale intervenire subito» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli: «Per i grandi eventi anche una conferenza può riunire venti o trenta persone» (VIDEO) ◆ Il meteo di lunedì 5 ottobre, cielo variabile ◆
Eventi

Teatro dei Fabbri, venerdì Ariella Reggio in “Il fuoco del radio. Dialoghi con Marie Curie”

Luca Marsi·

Nell’ambito delle proposte di teatro contemporaneo della Contrada tre gli spettacoli in programma al Teatro dei Fabbri a partire da Venerdì 17 novembre dalle 20.30.

Il primo, “Il Fuoco del Radio. Dialoghi con Marie Curie”, tratto dal testo di Luisa Crismani e Sabina Cerrato, porta in scena dalla grande Ariella Reggio insieme a Marzia Postogna, Francesco Godina e Elke Burul, che ne cura anche la regia, la storia della scienziata polacca due volte Premio Nobel che, con i suoi studi sulla radioattività, ha spalancato le porte della ricerca scientifica al genere femminile e che ha significato molto nella storia universale della scienza.

Sul palcoscenico, in una dimensione fuori dal tempo, la Sklodowska – questo il nome di Marie Curie alla nascita – è nel suo primo laboratorio, quel laboratorio malandato e ricavato da un vecchio magazzino, che l’accompagnerà fedele per gran parte della sua esistenza e che sarà il luogo che vedrà gioie e dolori di un percorso accidentato e faticoso ma non privo di grandi successi. In un vecchio capannone con il pavimento in terra battuta, un forno d’estate e una ghiacciaia d’inverno, con tenacia e perseveranza per ben quattro anni, dal 1898 al 1902, Marie analizzò 8 tonnellate di pechblenda per isolare un decigrammo di radio.

Ma alla fine dei suoi sforzi riuscì a dimostrare alla comunità scientifica l’esattezza della sua ipotesi: il radio è un elemento autentico e quello che ancora non sa è che la ucciderà. Sul palco la sua passione, la sua ragione di vita, un’avventura dalla quale con sacrificio e dedizione emergeranno verità nascoste, orizzonti sconosciuti che alimenteranno il progresso del futuro bene comune. Nel 1903, insieme al marito Pierre Curie e a Henry Becquerelle, la Sklodowska ricevette il suo primo premio Nobel per la fisica. Più tardi fu insignita di un secondo Nobel, questa volta per la chimica. Marie Curie dedicherà letteralmente la vita alla sua ricerca e morirà nel 1934 di anemia perniciosa, conseguenza della lunga esposizione alle sostanze radioattive. Il testo è stato sottoposto dalle autrici alla supervisione dell’astrofisica Margherita Hack.

Il secondo testo della nuova rassegna che si terrà ai Fabbri, il teatro nella cuore della città vecchia di Trieste, è di Simone Cristicchi e vedrà l’attore Ariele Vincenti nella Produzione Promo Music ® – Corvino Produzioni s.a.s. dal titolo “Marocchinate”, il 20 novembre, nel contesto dei terribili giorni decisivi, successivi allo sfondamento da parte degli Alleati della linea di Montecassino, ultimo baluardo tedesco. Infine il 19 gennaio sarà la volta di “8558 Hack”, per la regia di Diana Höbel, Francesco Godina sul palco insieme alla regista insceneranno la vita di Margherita Hack, la nostra “Marga”, con le musiche originali dal vivo di Baby Gelido e Paolo Cervi Kervischer.

Informazioni: 040.948471 /390613; contrada@contrada.it; www.contrada.it.

Articoli correlati