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Jovanotti fa la storia con il primo Bike Concert: in 5.000 in sella per il #JovaBikeParty tra le Alpi Giulie (FOTO)

Luca Marsi·
Jovanotti fa la storia con il primo Bike Concert: in 5.000 in sella per il #JovaBikeParty tra le Alpi Giulie (FOTO)

Quando musica, sostenibilità e spirito d’avventura si uniscono, nasce qualcosa di unico. È quanto accaduto sabato 26 luglio 2025 al No Borders Music Festival, dove Jovanotti ha scritto una pagina storica della musica live italiana con il #JovaBikeParty, il primo Bike Concert mai organizzato in Italia. Un’idea folle, rivoluzionaria e travolgente: assistere a un concerto esclusivamente raggiungibile in bicicletta, in uno dei luoghi più spettacolari del nostro Paese.

A fare da cornice all’impresa, le Alpi Giulie, al confine tra Italia, Austria e Slovenia, dove 5.000 spettatori si sono dati appuntamento arrivando rigorosamente in sella, tra sterrati, salite e scenari mozzafiato. I biglietti, sold out in 34 minuti, hanno premiato solo chi ha saputo cogliere il senso più profondo dell’evento: vivere la musica in modo attivo, consapevole e in armonia con l’ambiente.

Da Cortona a Tarvisio: Jova in viaggio con la sua banda di ciclisti

Jovanotti è partito in bici da Cortona, la sua città natale, per raggiungere Tarvisio con una vera e propria “carovana” di amici e compagni di viaggio. Insieme a lui, Paolo Bettini, oro olimpico e leggenda del ciclismo, Daniele Bennati, ex commissario tecnico della Nazionale, la “Cheffa” Maria Vittoria Griffoni, cuoca del Palajova e neo-ciclista, il fido osteopata Fred Morini e l’amico di mille viaggi Augusto Baldoni, detto Gus.

Una pedalata lunga centinaia di chilometri che ha fatto da prologo a un’esperienza collettiva senza precedenti, dove il ritmo delle gambe ha preparato il terreno al ritmo della musica.

Il concerto: sole, pioggia e un'onda di energia firmata Jova

Lo show è cominciato puntuale alle 14:15, accolto da un mix imprevedibile di vento, pioggia e sole. Ma nulla ha fermato l’energia del Palajova, con la J Street Band al completo: Saturnino, Christian “Noochie” Rigano, Adriano Viterbini, Franco Santarnecchi, Leo Di Angilla, Kalifa Kone, Carmine “B-Dog” Landolfi. La sezione fiati ha brillato con Gianluca Petrella, Camilla Rolando e Sophia Tomelleri, mentre i cori hanno avuto le voci di Micol Touadi, Jennifer Vargas e Morris Pradella, anche alla seconda chitarra.

Jovanotti ha infiammato il pubblico con un mix esplosivo di grandi classici e inediti tratti dal nuovo album Il corpo umano vol.1, tra cui l’hit estiva Occhi a cuore, riproposti nella versione live contenuta in JOVA! LIVE! LOVE!, la registrazione ufficiale dell’ultimo tour da 591.123 spettatori in 54 date tutte sold out.

Un manifesto green in musica: il futuro si pedala

Il #JovaBikeParty è stato molto più di un concerto: è stata una dichiarazione d’intenti. Un’idea potente e radicale che ha portato la musica fuori dagli schemi, lontano dalle arene, dai parcheggi, dal traffico. Un invito a pensare il futuro in modo diverso, guardando avanti, con il cuore aperto e i piedi sui pedali.

Un evento visionario che ha messo insieme arte, sport, sostenibilità e partecipazione attiva, nel nome di quella libertà autentica che da sempre Jovanotti incarna e porta sul palco.

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