Emozioni in prima fila: al Giovanni da Udine domenica riparte "Teatro Bambino" con Vassilissa e la Babaracca
Una storia di coraggio, avventura e determinazione conprotagonista una bambina molto intraprendente: parte domenica 21 gennaio alle 17 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine Teatro Bambino, la fortunata serie di spettacoli dedicati alle famiglie realizzata con la consulenza di ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia e il sostegno di Banca Popolare di Cividale e impresa edile Rossi F.lli di Variano di Basiliano.
Tre in totale gli appuntamenti inseriti nella rassegna “under 13” del Giovanni da Udine, che fa parte del percorso “Udine Città-Teatro per i bambini”, ideato e organizzato dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine e CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. Ad aprire la serie sarà appunto domenica 21 gennaio, Vassilissa e la Babaracca: una storia dedicata ai bambini dai 5 ai 12 anni, ispirata a una famosissima storia della tradizione russa interpretata da Bruno Soriato e Annabella Tedone diretti da Raffaella Giancipoli.
Vassilissa è una bambina abituata a dire sì, solo sì, pur di essere amata. La piccola custodisce in tasca una bambolina magica, un dono speciale che le dà forza nei momenti difficili. Un giorno la malvagia matrigna la costringe e cercare il fuoco dalla maga Baba Jaga, certa che non farà più ritorno a casa: la terribile strega, infatti, vive arroccata nella Babaracca, la casa selvaggia con occhi di fuoco. Ma le cose fortunatamente non andranno come previsto e la piccola scoprirà proprio grazie alla creatura da cui tutti fuggono che non è necessario rinunciare al proprio autentico modo di essere per essere accettati dagli altri.
Prima di ogni appuntamento il Giovanni da Udine i piccoli spettatori potranno liberare la loro fantasia e manualità ai Laboratori di piccola scenografia teatrale organizzati da Margherita Mattotti ed Eloisa Gozzi. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria a iscrizioni@teatroudine.it
La rassegna Teatro Bambino continuerà il 4 febbraio con La famosa invasione degli orsi in Sicilia, una storia di animali parlanti, allegri fantasmi, terribili orchi, maghi ambigui e… pessimi uomini ispirata a un’opera dell’indimenticabile Dino Buzzati, e si concluderà l’11 marzo con il Diario di un brutto anatroccolo: uno spettacolo accompagnato dalla musica di Čajkovskij, che tocca con poesia e allegria il delicato tema dell’accettazione di sé. Inizio spettacoli alle ore 17.
Info e Biglietteria:
TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
Via Trento, 4 – Udine
Orario biglietteria: dal martedì al sabato, dalle 16.00 alle 19.00
e a partire da un’ora e mezza prima degli spettacoli
tel. 0432 248418
Temporary Ticket Store presso Libreria Feltrinelli
Tutti i mercoledì 10.00 – 13.00 e 13.30 – 18.00
Per acquisti online: www.teatroudine.it e www.vivaticket.it
Posto unico € 6,00
Articoli correlati
EventiVogadamata 2026, Muggia esplode di fantasia: “Porco Rosso” vince la velocità, “Branchia” regina della bellezza
Una serata dove le normali regole della navigazione vengono gentilmente lasciate a terra. Muggia ha celebrato la Vogadamata 2026 , la coloratissima manifestazione organizzata dall’Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano, capace
EventiTrieste, il Molo Audace diventa un teatro sul mare: folla e silenzio per il concerto all’alba
Alle 4.50 di domenica mattina , quando Trieste era ancora sospesa tra la notte e il primo chiarore del giorno, il Molo Audace si è trasformato ancora una volta in uno dei palcoscenici più suggestivi dell’estate cittadina. Davanti a un folto
EventiTrieste, Ferragosto alla scoperta della Comunità Greco Orientale: ingresso gratuito al museo
Un’occasione in più per trascorrere il ponte di Ferragosto all’insegna della cultura a Trieste . Il Museo “Costantino e Mafalda Pisani” della Comunità Greco Orientale resterà infatti aperto al pubblico con orari speciali nelle giornate di v
EventiTrieste, Max De Palma contro le regole sulla movida: «Alle 22.30 basta musica? Così si spegne città»
Max De Palma interviene con toni molto critici nel dibattito sulla movida e sugli orari della musica a Trieste , contestando in particolare l’ipotesi di uno stop alle 22.30 durante la settimana e il quadro di adempimenti che, a suo giudizio
