domenica 6 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Sagra dei Osei, Zannier: “Tradizione viva, ancorata al territorio sacilese” Anas: rientri estate 2026, nessuna criticità sulle strade del Nordest Muggia, bulldog inglesi protagonisti di una mattinata speciale con persone fragili e disabili Trieste festeggia Ariella Reggio: la grande signora del teatro compie 90 anni Trieste, serenata sotto casa prima del matrimonio: Paola e Christian coronano il loro sogno d’amore (VIDEO) Titolare Antico Spazzacamino riparte per il Perù: «Cerco qualcuno che venga con me dagli Indios Ashaninca» A4, nuova campata da 62 metri sul cavalcavia di via Gonelle: lavori completati più velocemente del previsto Piazza Libertà, due auto colpite quasi nello stesso punto: «Sembrano segni lasciati da piccoli pallini» Trieste ricorda le tre “Cravatte Rosse” del 1° Reggimento San Giusto morte nell’incidente sul Carso Fvg, escursionista ventenne perde i sensi sul sentiero: intervengono Soccorso Alpino ed elisoccorso Trieste, stagione balneare ancora nel vivo: «Prorogare il servizio di soccorso con moto d’acqua» Turismo di qualità a Trieste, Giudici: “Gli alberghi di lusso porteranno clienti più alto spendenti” (VIDEO) Matteo Lo Piccolo racconta le origini: “A cinque anni il primo passo nella danza” (VIDEO) Trieste, Barbara Odorico: «La città non si costruisce con domande ruffiane a ridosso delle elezioni» Trieste, fiamme a Santa Croce: bruciavano residui vegetali senza autorizzazione, mobilitati i soccorsi Sagra dei Osei, Zannier: “Tradizione viva, ancorata al territorio sacilese” Anas: rientri estate 2026, nessuna criticità sulle strade del Nordest Muggia, bulldog inglesi protagonisti di una mattinata speciale con persone fragili e disabili Trieste festeggia Ariella Reggio: la grande signora del teatro compie 90 anni Trieste, serenata sotto casa prima del matrimonio: Paola e Christian coronano il loro sogno d’amore (VIDEO) Titolare Antico Spazzacamino riparte per il Perù: «Cerco qualcuno che venga con me dagli Indios Ashaninca» A4, nuova campata da 62 metri sul cavalcavia di via Gonelle: lavori completati più velocemente del previsto Piazza Libertà, due auto colpite quasi nello stesso punto: «Sembrano segni lasciati da piccoli pallini» Trieste ricorda le tre “Cravatte Rosse” del 1° Reggimento San Giusto morte nell’incidente sul Carso Fvg, escursionista ventenne perde i sensi sul sentiero: intervengono Soccorso Alpino ed elisoccorso Trieste, stagione balneare ancora nel vivo: «Prorogare il servizio di soccorso con moto d’acqua» Turismo di qualità a Trieste, Giudici: “Gli alberghi di lusso porteranno clienti più alto spendenti” (VIDEO) Matteo Lo Piccolo racconta le origini: “A cinque anni il primo passo nella danza” (VIDEO) Trieste, Barbara Odorico: «La città non si costruisce con domande ruffiane a ridosso delle elezioni» Trieste, fiamme a Santa Croce: bruciavano residui vegetali senza autorizzazione, mobilitati i soccorsi
Cronaca

Wartsila: ricorso Regione in Tribunale, primo in tema di delocalizzazioni

Luca Marsi·
Il ricorso presentato dalla Regione Friuli Venezia Giulia lo scorso 3 settembre contesta la carenza di alcuni elementi della procedura avviata da Wartsila per giungere alla chiusura della produzione e ai conseguenti licenziamenti. Il ricorso è anche finalizzato a porre in dubbio la costituzionalità della norma in materia di procedure di delocalizzazione.
 
E' in sintesi quanto sottolineato oggi dall'assessore regionale al Lavoro rispetto al provvedimento che l'Amministrazione regionale ha depositato sabato scorso per contrastare le intenzioni della società riguardo allo stabilimento di San Dorligo della Valle.
 
Viene contrastata con forza, come ha evidenziato l'esponente della Giunta regionale con la delega al Lavoro, la procedura avviata ma soprattutto il comportamento di Wartsila che potrebbe costituire un grave precedente per tutti i processi di delocalizzazione che dovessero essere messi in atto da qui in avanti in Italia.
 
Dal primo giorno in cui c'è stato l'annuncio dello stop agli impianti di Bagnoli della Rosandra, la Regione Friuli Venezia Giulia, come ricordato dall'assessore, ha chiesto alla società multinazionale il ritiro della procedura rispetto alla delocalizzazione produttiva e al licenziamento di 451 persone.
 
Una richiesta avanzata - come ribadisce oggi l'esponente dell'Esecutivo alla vigilia del prossimo incontro al ministero dello Sviluppo economico chiesto dal Governatore della Regione e previsto per mercoledì - a difesa del territorio e a difesa della capacità competitiva italiana. Oltre che a tutela del valore del lavoro a livello europeo.
 
Il ricorso presentato dalla Regione rappresenta una novità assoluta a livello nazionale nell'ambito delle procedure di delocalizzazione delle grandi imprese e contesta da un punto di vista procedurale la scelta di Wartsila e, come sottolineato dall'esponente della Giunta, dal punto di vista normativo la costituzionalità della stessa procedura.
 
Per la prima volta in sede giurisdizionale la Regione avvia direttamente un'azione volta a tutelare il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Sempre facendo riferimento al ricorso depositato dalla Regione, l'assessore al Lavoro ha evidenziato come l'iter procedurale avviato da Wartsila abbia violato il diritto all'informazione della Regione Friuli Venezia Giulia.
 
La procedura così come è attualmente in essere, è quanto denunciato dalla rappresentante della Giunta, impedisce di fatto di praticare tutte le prerogative a difesa dei livelli occupazionali e produttivi del territorio regionale in cui l'impresa è insediata. 

Articoli correlati