martedì 8 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Presidio il 19 settembre di Forza Nuova: attesi anche i Serbi dopo il funerale a Mladic Energia. Pozzo (Pd): "Incentivare il fotovoltaico nei parcheggi" Al via i percorsi gratuiti per i pazienti con fibromialgia residenti in Friuli Venezia Giulia Incendio in un'azienda di rifiuti a Maniago: vigili del fuoco domano le fiamme, nessuna persona coinvolta Lavoro: Rosolen, "8 ottobre torna Benefit Recruiting Day con 7 imprese" Area Science Park ospita il concerto della Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni” Lavoro. Capozzi (M5s): "In Asugi condizioni precarie e discutibili" Turismo, stabili ingressi al Castello di Miramare da maggio ad agosto Caritas: Famulari  (Pd), "Dopo 10 anni quadro povertà non migliora" Conclusi i lavori alla Scuola Giotti: l'edificio riapre in sicurezza tra efficienza energetica e nuove tecnologie Caritas Trieste, aumentano in città le situazioni di povertà e fragilità Maltempo in arrivo, l'estate ha le ore contate: scatta l'allerta meteo della Protezione civile Ambiente: Scoccimarro, "grande successo prenotazioni per grotte aperte" Futuro dell’Europa e Balcani occidentali: a Trieste la prima edizione del SEE Observatory Annual Forum Prosecco, fermata dell’autobus nuovamente vandalizzata a Campo Sacro: ira dei residenti Presidio il 19 settembre di Forza Nuova: attesi anche i Serbi dopo il funerale a Mladic Energia. Pozzo (Pd): "Incentivare il fotovoltaico nei parcheggi" Al via i percorsi gratuiti per i pazienti con fibromialgia residenti in Friuli Venezia Giulia Incendio in un'azienda di rifiuti a Maniago: vigili del fuoco domano le fiamme, nessuna persona coinvolta Lavoro: Rosolen, "8 ottobre torna Benefit Recruiting Day con 7 imprese" Area Science Park ospita il concerto della Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni” Lavoro. Capozzi (M5s): "In Asugi condizioni precarie e discutibili" Turismo, stabili ingressi al Castello di Miramare da maggio ad agosto Caritas: Famulari  (Pd), "Dopo 10 anni quadro povertà non migliora" Conclusi i lavori alla Scuola Giotti: l'edificio riapre in sicurezza tra efficienza energetica e nuove tecnologie Caritas Trieste, aumentano in città le situazioni di povertà e fragilità Maltempo in arrivo, l'estate ha le ore contate: scatta l'allerta meteo della Protezione civile Ambiente: Scoccimarro, "grande successo prenotazioni per grotte aperte" Futuro dell’Europa e Balcani occidentali: a Trieste la prima edizione del SEE Observatory Annual Forum Prosecco, fermata dell’autobus nuovamente vandalizzata a Campo Sacro: ira dei residenti
Cronaca

Viale Sanzio, maxi rissa tra cittadini stranieri sventata per un soffio dall'abilità dei Carabinieri

Luca Marsi·

Nei giorni scorsi, un soggetto di nazionalità straniera si rivolgeva ai Carabinieri della Stazione di Scorcola denunciando una serie di minacce ricevute da propri connazionali che, in un caso, lo avrebbero anche inseguito a lungo con due autovetture.

Nella considerazione dei ripetuti episodi di intimidazione, i Carabinieri disponevano mirati servizi di controllo e vigilanza nei pressi dell’abitazione dell’uomo.

Nelle prime ore della mattinata odierna, una pattuglia dei Carabinieri, procedeva al controllo di un’autovettura simile a quella indicata dal denunciante che circolava nei pressi dell’abitazione di quest’ultimo.

A bordo, i militari identificano quattro soggetti di nazionalità straniera che asserivano di recarsi al lavoro in un cantiere edile giustificando

con questo il possesso di strumenti ed attrezzi.

Terminato il controllo i militari, comunque insospettiti, decidevano di seguire l’automezzo fino a via Sanzio dove notavano avvicinarsi all’auto altri due soggetti, tra cui la vittima delle minacce, che visibilmente avevano con sé oggetti atti ad offendere.

Alle prime fasi concitate di scontro verbale tra i due gruppi i Carabinieri intervenivano prontamente scongiurando una possibile rissa.

Stante il nutrito numero di soggetti veniva quindi richiesto il supporto di altre pattuglie ed adottate le procedure di sicurezza richieste dal caso.

Tutti e sei i soggetti venivano pertanto condotti presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trieste dove si procedeva alla compiuta identificazione e si procedeva nei loro confronti, d’intesa con la Procura della Repubblica di Trieste, con denuncia a piede libero per minacce aggravate e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

 

Articoli correlati