Tutti i misteri della morte di Liliana: un riassunto completo e dettagliato (FOTO)
Nei polmoni di Liliana sono stati ritrovati dei segni di leggera asfissia. Se li è provocati da sola, chiudendo i sacchetti intorno al suo collo con un cordino, oppure è stato un assassino a farlo?
Secondo l'autopsia, sul corpo della donna non c'erano traumi riconducibili ad un tentativo di difesa. Il cordino non ha lasciato un solco, ma solo una desquamazione dei tessuti: tutti elementi che rendono plausibile l'ipotesi del suicidio. Ma ha fatto tutto questo da sola? La famiglia ha un'idea precisa su quello che può essere accaduto. "Secondo me l'hanno presa da dietro con i sacchetti in testa, forse voleva uscire dall'auto, o forse voleva allontanarsi dalla persona perché magari stavano litigando in strada, si è spaventata perché lei è mancato l'ossigeno e il cuore si è fermato" ha dichiarato una cugina. Lilly sarebbe quindi stata sorpresa alle spalle, privata dell'ossigeno, e lo spavento le avrebbe provocato scompenso cardiaco.
Il suo aggressore si sarebbe liberato in seguito del suo corpo, gettandolo in un boschetto. Ma soprattutto, dove e quando Lilly avrebbe incrociato questo ipotetico assassino?
Uno dei pochi punti fermi del giallo è che, dopo aver fatto colazione, Lilly esce sola dalla sua casa. Va gettare l'immondizia, passa davanti ad un negozio di frutta, e viene ripresa da una telecamera di piazzale Gioberti intorno alle 8:40. Indossa gli stessi abiti con cui verrà ritrovata morta, e sta imboccando la stradina che va verso il boschetto. Non sale sul pullman che la porterebbe in centro dal suo amico del cuore Claudio, e prima ancora in un negozio di telefonia, dove infatti non la vedranno mai arrivare.
Claudio è l'unica persona che parla di questa commissione: Lilli aveva davvero in testa di andare al negozio Wind, visto che aveva cambiato il piano tariffario solo 10 giorni prima, ed i suoi cellulari sono stati ritrovati a casa, oppure la sua era una scusa per guadagnare del tempo con l’amico? Aveva forse un appuntamento con qualcuno? Il sospetto della cugina si basa sulle dichiarazioni messe a verbale dagli amici di Lilly e Sebastiano.
Secondo il loro racconto, la coppia avrebbe litigato, nel bel mezzo di una cena conviviale, per un cellulare che Sebastiano voleva acquistare per un parente. "Lui ha detto che si era rotto il cellulare e voleva un iPhone da 1400 € e Liliana ha fatto un gesto come a dire “ma che si arrangi”. Poi hanno continuato a litigare in strada".
Quella mattina doveva forse andare alla Wind per comprare quel telefonino, come ipotizzato dalla famiglia, o è salita sull'autobus perché aveva un appuntamento con qualcuno che poi l’ha sopraffatta al termine di un litigio? Ma se doveva andare a comprare un telefonino, perché non c'erano portafoglio e carte di credito nella sua borsa? E dov'è finita la sua chiave, visto che addosso aveva solo un doppione e l'originale non è mai stato ritrovato?
Fonte: canale youtube Eder McPallister
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