Trieste recupera i terreni incolti, Elisa Lodi soddisfatta: "Grande risposta dei cittadini" (VIDEO)

Il progetto degli orti urbani promosso dal Comune di Trieste registra un riscontro positivo. A fare il punto è stata l'assessore comunale ai Lavori pubblici e allo Sport Elisa Lodi, che durante la trasmissione "Un capo in B" ha illustrato i risultati dell'iniziativa dedicata al recupero di terreni comunali inutilizzati, con particolare riferimento ad alcune aree di Borgo San Sergio. Secondo quanto spiegato dall'assessore, la quasi totalità dei lotti è già stata assegnata, confermando il forte interesse dei cittadini verso questo tipo di opportunità.
Un progetto nato per recuperare aree inutilizzate
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di riportare a nuova vita terreni comunali che negli anni erano rimasti inutilizzati o in stato di abbandono.
Prima di procedere con le assegnazioni, il Comune ha effettuato un importante lavoro di ricognizione, verificando la situazione delle diverse aree e intervenendo con operazioni di pulizia e riordino.
Secondo Elisa Lodi, il progetto non si è limitato alla semplice concessione degli spazi, ma ha rappresentato anche un'occasione per riportare ordine in situazioni che nel tempo avevano perso una gestione regolare.
La gara suddivisa in lotti
Uno degli aspetti evidenziati dall'assessore riguarda le modalità con cui è stata organizzata la procedura.
Il Comune ha scelto di suddividere i terreni in singoli lotti, consentendo agli interessati di individuare facilmente quello desiderato e presentare la domanda direttamente attraverso gli strumenti informatici messi a disposizione dall'amministrazione.
Una scelta che ha permesso di rendere la procedura più semplice e accessibile, favorendo la partecipazione dei cittadini.
Quasi tutti i terreni già assegnati
Il dato più significativo illustrato nel corso dell'intervista riguarda proprio il livello di adesione.
Elisa Lodi ha spiegato che i lotti disponibili sono stati sostanzialmente tutti assegnati, segno di un interesse concreto verso la possibilità di coltivare un orto urbano.
La risposta positiva conferma come questo tipo di iniziative continui a rappresentare una risorsa apprezzata in diversi quartieri della città.
Pulizia e regolarizzazione delle situazioni esistenti
Il progetto ha consentito anche di affrontare situazioni pregresse.
Durante la fase preparatoria, il Comune ha provveduto a effettuare interventi di pulizia delle aree e a regolarizzare alcune situazioni amministrative che non risultavano completamente definite.
Secondo l'assessore, questo lavoro preliminare era indispensabile per poter restituire i terreni alla collettività in modo ordinato e trasparente.
La richiesta di orti resta elevata
Nel corso dell'intervista Elisa Lodi ha sottolineato come la domanda di orti urbani rimanga ancora significativa.
In alcune zone della città numerosi cittadini continuano infatti a manifestare interesse per poter disporre di piccoli appezzamenti da coltivare.
Proprio questa richiesta ha spinto l'amministrazione a investire tempo e risorse nel recupero dei terreni comunali, trasformandoli in spazi nuovamente utilizzabili.
Un intervento che valorizza il territorio
Oltre all'aspetto agricolo, il progetto assume anche un valore urbanistico e sociale.
Il recupero delle aree abbandonate contribuisce infatti a migliorare il decoro urbano, riducendo situazioni di degrado e restituendo nuovi spazi ai cittadini.
Gli orti urbani diventano così non soltanto luoghi di coltivazione, ma anche occasioni di socialità, cura del territorio e partecipazione attiva alla vita dei quartieri.
Una risposta concreta alle esigenze della comunità
Le dichiarazioni dell'assessore evidenziano come il progetto degli orti urbani rappresenti un esempio di riqualificazione del patrimonio comunale attraverso un utilizzo diretto da parte dei cittadini.
L'elevato numero di assegnazioni conferma la validità dell'iniziativa e lascia intravedere la possibilità che esperienze analoghe possano essere sviluppate anche in futuro, qualora emergano nuove aree disponibili e continui la domanda proveniente dalla popolazione.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaDa piazza Libertà a “Piazza del Mondo”: idea di un triestino per riconoscere lavoro dei volontari
Rinominare ufficialmente piazza Libertà in “Piazza del Mondo”, modificandone la denominazione nella toponomastica cittadina. È la proposta di un cittadino triestino che vorrebbe riconoscere, attraverso questo cambiamento, l’impegno delle as
CronacaTrieste, Sara Lombardi e le avversarie forti: «Mi piace fare pugilato con le persone forti» (VIDEO)
Affrontare avversarie forti ha aiutato Sara Lombardi a crescere, anche quando il risultato è stato una sconfitta. La campionessa italiana dei supermosca ha raccontato di cercare nel confronto difficile uno stimolo sportivo e mentale, attrib
CronacaDiscoteche, Riki Ramazzina difende il biglietto: «È giusto che uno paghi l’ingresso» (VIDEO)
Il biglietto d’ingresso come riconoscimento del lavoro, della musica e dei servizi offerti da una discoteca. È la posizione sostenuta da Riki Ramazzina durante il confronto con Demetrio Cuzzocrea sul nuovo Superfly di Cervignano del Friuli.
CronacaTrieste, sensitiva Clara: «Dovremmo imparare a pensare positivo anche nei momenti bui» (VIDEO)
Clara attribuisce una parte della negatività che percepiamo anche ai pensieri con cui affrontiamo le situazioni. Durante la diretta sui misteri a Trieste verso Halloween, la sensitiva e cartomante ha risposto a una domanda di Luca Marsi sul

