Trieste, Ramadan e Solidarietà: “300 pasti al giorno”, bilancio positivo della comunità musulmana (VODEP)

Nel corso della trasmissione “Un capo in B” in diretta dal Citybar Tergesteo, il presidente della comunità musulmana di Trieste, Akram Omar, ha tracciato un bilancio dettagliato del recente Ramadan a Trieste, sottolineando come la risposta della comunità sia stata significativa nonostante le difficoltà economiche.
Secondo quanto dichiarato da Omar, la comunità, pur definita “povera”, si è dimostrata estremamente generosa, riuscendo a sostenere un’organizzazione complessa che ha coinvolto quotidianamente centinaia di persone. Il dato più rilevante riguarda la distribuzione di circa 300 pasti caldi al giorno, offerti a chiunque ne avesse bisogno durante il momento della rottura del digiuno.
Un servizio aperto a tutti, senza distinzioni
Un elemento centrale dell’iniziativa, come evidenziato nel corso dell’intervista, è stata la totale apertura del servizio. Akram Omar ha ribadito che non veniva richiesto alcun documento o requisito per accedere ai pasti: chiunque poteva partecipare, indipendentemente da provenienza o appartenenza religiosa.
Un aspetto che, come sottolineato anche dal direttore Luca Marsi, riguarda non solo la comunità musulmana ma l’intera cittadinanza. Omar ha confermato la presenza di numerosi triestini tra i beneficiari, evidenziando come le attività siano pensate per essere inclusive e rivolte a tutti.
Aiuti economici e servizi per le persone in difficoltà
Oltre alla distribuzione dei pasti, la comunità ha garantito anche altre forme di sostegno concreto. Tra queste, aiuti economici per persone in difficoltà, inclusi studenti universitari privi di risorse e persone senza alloggio.
Nel corso dell’incontro, Omar ha sottolineato la presenza di situazioni di forte disagio, parlando di persone che “rimangono senza soldi” e di chi si trova a vivere in strada. In questo contesto, la comunità interviene nei limiti delle proprie possibilità, cercando di offrire supporto continuo.
Tra i servizi attivi è stato ricordato anche quello delle docce calde, definito dal presidente un intervento essenziale e spesso sottovalutato, ma di grande impatto per chi vive condizioni di marginalità.
Un modello di accoglienza che coinvolge tutta la città
Il bilancio complessivo del Ramadan è stato definito “molto positivo”. La comunità ha dimostrato capacità organizzativa e spirito solidale, riuscendo a sostenere un’iniziativa di ampia portata grazie al contributo diffuso dei membri.
Le parole di Akram Omar mettono in evidenza un modello basato su accoglienza, inclusione e sostegno concreto, che si estende oltre i confini religiosi e si inserisce nel tessuto sociale cittadino.
Il Ramadan, in questo contesto, non è stato solo un momento religioso, ma anche un’occasione di cohesione sociale e aiuto reciproco, con effetti tangibili per molte persone in difficoltà a Trieste.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaSorpresa a Trieste, avvistati Cardi B e Maduka Okoye: la star mondiale in città
Avvistamento decisamente fuori dall’ordinario nella serata di lunedì 31 agosto a Trieste , dove sarebbero stati riconosciuti Cardi B , superstar internazionale della musica rap (161 milioni di followers su Instagram..!!), e Maduka Okoye, po
CronacaCase in affitto, Trieste tra le città con gli aumenti più forti d’Italia: +26,6%
L'offerta di abitazioni in affitto in Italia cresce dell'8,2% nel secondo trimestre 2026 rispetto ai tre mesi precedenti. Su base annua il confronto con il secondo trimestre 2025 segna un incremento del 10,5%. È quanto emerge dal report del
CronacaTrieste, ponte di Giarizzole sotto accusa: «Camion costretti ad allargarsi, situazione pericolosa»
Una nuova segnalazione sulla sicurezza stradale arriva da una triestina e riguarda il passaggio dei mezzi pesanti nella zona di Giarizzole , in particolare lungo il percorso utilizzato dai camion che da Valmaura o dal centro città si dirigo
CronacaGiarizzole, 19enne insultata in strada da un motociclista: appello famiglia, «Vieni a chiedere scusa»
Una segnalazione carica di amarezza arriva da una famiglia triestina dopo un episodio avvenuto in strada e che avrebbe visto protagonista una ragazza di 19 anni, pesantemente insultata da un motociclista in seguito a una manovra ritenuta er

